Emergenza idrica a Bisignano: caldo estivo e rubinetti a secco da giorni

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L’emergenza idrica Bisignano sta diventando una delle criticità più gravi dell’estate 2026. Il caldo intenso di questi giorni sta aggravando una situazione già compromessa, con numerose zone del territorio che da molti giorni si ritrovano completamente senza acqua.

Contrade a monte senza acqua da oltre quattro giorni

Le segnalazioni arrivano soprattutto dalle contrade a monte, tra cui Fria, Fravitta, Zarella, Armoino e altre aree rurali, dove l’acqua manca da oltre quattro giorni consecutivi, ma i problemi non mancano nemmeno nei centri abitati, anch’essi alle prese con forti riduzioni di pressione e frequenti interruzioni.
Anche gli approvvigionamenti delle cisterne private sono ormai terminati, lasciando intere comunità senza possibilità di svolgere le normali attività domestiche.

La mancanza di acqua sta creando disagi enormi: impossibile utilizzare la lavatrice, difficile garantire l’igiene personale, complicato gestire la casa in un periodo di caldo estremo. Una situazione che sta mettendo a dura prova residenti, anziani e famiglie con bambini.

Il problema coinvolge anche i comuni vicini: il caso di Santa Sofia d’Epiro

La crisi idrica non riguarda solo Bisignano. Anche Santa Sofia d’Epiro ha comunicato una riduzione drastica della portata idrica fornita da Sorical. Secondo quanto dichiarato dal Comune, la società sta trasferendo soltanto il 20% della portata ordinaria, con ripercussioni immediate sulla distribuzione locale.

L’amministrazione ha contattato i referenti competenti ed è stata inviata una richiesta formale di intervento urgente, informando Prefettura e Stazione dei Carabinieri. Qualora la situazione non venisse ripristinata, il Comune di Santa Sofia d’Epiro ha annunciato che agirà nelle sedi competenti per tutelare la comunità e il diritto dei cittadini a un servizio essenziale.

Acri introduce la turnazione: razionalizzazione delle erogazioni

Il Comune di Acri ha comunicato una turnazione obbligatoria, dovuta agli scarsi deflussi idrici dell’alto corso del fiume Trionto verso l’impianto di potabilizzazione “Trionto”. La Sorical ha disposto una razionalizzazione delle erogazioni con chiusura notturna, alternando la fornitura tra due gruppi di serbatoi.

  • Gruppo 1: Settarie, S. Giacomo d’Acri, Sorbo, S. Giacomo Cotura, Schito – dalle 08:00 alle 20:00
  • Gruppo 2: S. Benedetto, Duglia, Ordichetto – dalle 20:00 alle 08:00

Un paradosso che fa discutere: bollette più care e acqua sempre meno

La crisi idrica appare ancora più paradossale se si considera che lo scorso inverno è stato uno dei più piovosi degli ultimi anni. Già allora si segnalavano criticità nella gestione idrica.

A rendere la situazione ancora più assurda è il fatto che, secondo recenti analisi riportate da LaC News24, in Calabria le bollette dell’acqua sono aumentate fino al 10%, con incrementi quasi doppi rispetto alla media nazionale. Un dato che stride fortemente con la realtà vissuta dai cittadini: costi più alti, ma rubinetti sempre più spesso a secco.

Un paradosso che alimenta rabbia e frustrazione: in una regione dove l’acqua costa di più, interi territori restano senza fornitura per giorni, nonostante le abbondanti piogge dei mesi invernali.

Le famiglie di Bisignano e dei comuni vicini vivono una situazione complessa: tra lavoro, gestione domestica e impegni quotidiani, la mancanza di acqua rappresenta un ostacolo enorme. Senza acqua non è possibile garantire igiene, pulizia, cura della casa e delle persone, soprattutto in un periodo di caldo intenso.