Distopia 70 – Prima puntata

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DISTOPIA70 ATTENZIONE: QUESTO VIDEO NON RISPECCHIA NESSUNA IDEA POLITICA, LA STORIA PARTE DA UN FATTO REALMENTE ACCADUTO MA NARRATO IN MANIERA DISTOPICA E FANTASIOSA

PUNTATA 1 – A cura di Pietro Lirangi

L’alba dell’ 8 Dicembre 1970….

Negli studi Rai c’ è un uomo che si accinge a parlare alla nazione… chi è quell’uomo? Cosa avrà da dire…. soprattutto come si è arrivati a questo momento?

Quell’uomo non è un personaggio qualunque, quell’uomo che sta per parlare al popolo italiano è l’artefice del mutamento politico che nella notte appena terminata cambierà volto alla democrazia….

Quell’Uomo si chiama Junio Valerio Borghese….

Il Comandante Borghese Borghese proviene da una delle famiglie più nobili d’Italia, una famiglia che nella storia ha espresso un Papa e si è imparentata con i Bonaparte….

Sceglie sin da giovane la vita militare, si arruola nell’esercito giovanissimo e nella seconda guerra mondiale i pochi successi Italiani portano la sua firma, giura fedeltà e combatte fino all’ultimo al fianco dell’alleato tedesco. Assume poi comando della XMAS, che si macchierà di efferatezze nei confronti dei partigiani. Alla fine del conflitto viene arrestato, è in attesa di processo, nessuno sembra togliergli l’ergastolo per quanto commesso al comando del suo battaglione…. ma non avrà mai l’ergastolo, gli Americani deviano il corso del processo. La condanna sarà molto lieve, pochi anni di carcere….

Ma perché gli Americani che fino alla fine della guerra vedevano in Borghese un nemico da abbattere adesso lo salvano? hanno bisogno di lui, vogliono conoscere il suo modus operandi, hanno bisogno di conoscere i segreti del suo battaglione… perché all’orizzonte c’è un nemico, un nemico comune: i Russi e il Comunismo.

L’Italia nel mondo diviso a due blocchi si trova in una posizione strategica per gli americani, aldilà dell’Adriatico c’è la Cortina di Ferro, i paesi del Blocco Sovietico e la posizione geografica dell’Italia è perfetta per sorvegliare il nemico….

Oltre a questo per gli Alleati c’è grande preoccupazione, l’Italia ha il più grande Partito Comunista d’occidente, un Partito che dal dopo guerra e negli anni a venire sarà in ascesa e la paura che l’Italia venga governata dal PCI e che passi al Patto di Varsavia è concreta.

Borghese libero da ogni accusa e in un Italia democratica, troppo per lui, vede un pericolo per la nazione, la presenza dei Comunisti è insopportabile e la democrazia non è l’arma con cui contrastarl…per lui bisogna: “Combatterli, Annientarli Eliminarli”. Infatti, prova la via politica tramite il Movimento Sociale Italiano, ne diventa presidente onorario, ma una linea politica morbida a sua detta, e tanti incomprensioni con il segretario Giorgio Almirante, lo portano a lasciare l’MSI e a fondare il Fronte Nazionale, molto più estremo nelle idee e non deciso a negoziare, pronto anche alla lotta armata se necessario. Il suo braccio destro Remo Orlandini, uomo docile buono all’apparenza, ha un aspetto da nonnino che però cela un uomo dall’istinto combattivo mai domo e mai rassegnato all’idea del ritorno del Fascismo, ed è lui a suggerire al comandante una soluzione.

Una sola, senz’appello:cancellare con un colpo di spugna gli ultimi 25 anni di democrazia e di annientare e rendere inoffensivi tutti gli oppositori.

COLPO DI STATO

Sa che per rendere realtà tutto ciò, avrà bisogno di un piano, di un piano che non prevede margine d’errore, e il coinvolgimento di tante componenti che dovranno agire nell’ombra. Si vuole colpire il cuore dello stato senza esitazione, partendo dal primo contatto, ovvero Stefano Delle Chiaie, a Capo di Avanguardia Nazionale, formazione di estrema destra extraparlamentar:quella di Avanguardia Nazionale in quegli anni non è una semplice compagine di estrema destra ma un vero e proprio esercito che agisce nell’ombra nella lotta politica.Motivo per cui il suo Leader si trova implicato in alcune stragi tra cui quella di Piazza Fontana Borghese. Alchè, lo raggiunge, gli espone il piano, chiede supporto totale e uomini affidabili e infallibili…. Delle Chiaie senza esitare risponde “PRESENTE COMANDANTE” Che la nuova aura abbia inizio….. Ma l’Alba dell’8 Dicembre 1970 è ancora lontana…..

FINE PRIMA PUNTATA…..