La Corte dei Conti rigetta il ricorso: Bisignano andrà in dissesto

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Le sezioni riunite della Corte dei Conti hanno rigettato il ricorso presentato dall’amministrazione comunale di Bisignano per evitare il dissesto finanziario. Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese legali. Momento dunque difficile, dopo le dimissioni del sindaco Francesco Lo Giudice.

A seguire l’intervento del consigliere Francesco Fucile:

IL COMUNE ANDRA’ IN DISSESTO. RIGETTATO IL RICORSO PRESENTATO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

Il ricorso presentato dall’Amministrazione Comunale per evitare il dissesto finanziario è stato rigettato.

È il risultato della gestione politico-amministrativa allegra, populista, inadeguata e fallimentare degli ultimi 16/17 anni. Il comune ha accumulato circa 15 milioni di euro di debiti che ora non è in grado di pagare.
C’è voluto del tempo e tanta pazienza, ma la verità è venuta fuori alla fine.
Ora non ci sono più scuse, né attenuanti per coloro che si sono resi responsabili di questa grave situazione.

Sindaci che per decenni hanno messo a bilancio entrate virtuali, impossibili da riscuotere, che hanno avuto una gestione allegra e che hanno accumulato debiti senza migliorare la qualità dei servizi.
Il dissesto del Comune di Bisignano costerà molto caro ai cittadini che saranno le vere vittime della bancarotta già a partire dal 1° gennaio 2022.
Nessuno si offenda, per carità!
Ora, però, mi auguro che ci sia una vera presa di coscienza da parte di tutti.
Nel video la sintesi del mio intervento all’ultimo consiglio comunale.
Anche in questa occasione (come è accaduto dal 2006 in poi) sono rimasto inascoltato.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.