Erogazione idrica un’utopia: Sorical, un servizio… che fa acqua

Letture: 193

Il paradosso dell’acqua vale per Bisignano e per i comuni limitrofi: nel febbraio più piovoso di sempre, le famiglie non hanno risorse idriche a casa. Accade questo nelle ultime ore, portando a nervi sempre più scoperti, fermo restando come monti (oggi) la protesta social mentre negli anni precedenti quando si parlava e si discuteva della gestione dell’acqua, la gente stava con i piedi a mollo nel caminetto.

La gestione dell’acqua è un compito delicato e fondamentale, soprattutto nei periodi estivi quando la domanda aumenta, ma ha la sua importanza d’inverno. In questo inizio d’anno, con le difficoltà sopraggiunte, non è possibile garantire un servizio efficiente e costante a tutti i cittadini di Bisignano. I problemi che stanno arrivando dal gestore unico del servizio idrico integrato in Calabria sono evidenti, in quanto Sorical è impegnata a fornire soluzioni efficienti e sostenibili per la distribuzione dell’acqua potabile.

Le risorse idriche negli ultimi giorni non arrivano in tutte le zone, compreso il centro storico, per non parlare delle aree più problematiche, che da sempre soffrono di problemi di approvvigionamento.

Più di 48 ore senz’acqua

Il Comune ha riepilogato così la situazione: “La fornitura dell’acqua verso i serbatoi comunali da parte di SORICAL non è stata ancora ripristinata. Nella giornata di ieri (del 20/2 ndr) ci era stato comunicato che il servizio sarebbe tornato regolare già dalle prima ore di questa mattina,ma ancora non é avvenuto. Comprendiamo pienamente i disagi che questa situazione sta arrecando alle famiglie e alle attività del territorio e ci scusiamo nuovamente con tutta la cittadinanza. Tuttavia, si precisa che il ripristino dell’erogazione non dipende dall’Ente comunale, che resta comunque in costante contatto con i tecnici della società per sollecitare una soluzione nel più breve tempo possibile”.

Il tutto, ricordiamo, è determinato dal mancato ripristino dell’erogazione idrica da parte di Sorical, a seguito del grave furto che ha danneggiato i pozzi gestiti dalla società. Ignoti hanno rubato i cavi elettrici a servizio provocando il fermo dell’impianto e la conseguente interruzione dell’erogazione idropotabile. Restano i fatti di cronaca e anche un ritardo di 48 ore, non così tollerabile considerando quanto si paga per la fornitura. Il servizio… fa acqua, almeno per il momento.