A Bisignano saranno costruiti gli impianti fotovoltaici

Il comune di Bisignano incasserà la somma di 75 mila euro dopo che nel suo territorio saranno costruiti due grossi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. E’ questo il dato più significativo scaturito dall’esame degli schemi di due convenzioni che il Comune stipula con la società “Energetica Paglialonga S.r.l. Uninominale “ che prevede, appunto, la creazione di due impianti fotovoltaici denominati: “ Paglialonga 1 “ e “ Paglilonga 2 “ che sono state portate al Consiglio Comunale riunitosi l’altra sera per l’approvazione. Nelle due Convenzioni, una per ciascuno impianto, sono stabiliti tutti i termini di legge ai quali si devono attenere la Società ed il Comune.

In particolare la Società verserà al comune di Bisignano una royalty di 75.000,00 euro e inoltre la stessa è tenuta al pagamento dei tributi e degli oneri di urbanizzazione dovuti per la realizzazione di tali impianti.
Questi ultimi sono destinati a produrre, complessivamente, 3 KWp di energia elettrica che sarà immessa nella rete nazionale dell’Enel.

Dopo ampia discussione le convenzioni sono state approvate soltanto dalla maggioranza, mentre i componenti dell’opposizione hanno dichiarato che il loro voto contrario era dovuto alla mancanza nelle convenzioni di una fideiussione, bancaria o assicurativa, stipulata direttamente con il comune di Bisignano che avrebbe dovuto stabilire, in modo inequivocabile, l’obbligo per la società “ Energetica Paglialonga S.r.l. “ di smantellare e bonificare il sito una volta dismessi gli impianti.

Il Consiglio ha poi preso in esame gli altri argomenti posti all’o.d.g. che riguardavano il rinnovo della convenzione del PIT n° 5 “Val di Crati” e il recesso dalla “ Cosenza Acque SpA “. Dope le relazioni degli assessori interessati, i due argomenti sono stati approvati all’unanimità.

Mario Guido
su: Ntacalabria

Dm Web di De Marco Fabrizio

1 commento

  1. La royalty di 75.000,00 euro offerta al Comune di Bisignano per la realizzazione di due impianti fotovoltaici rappresenta le briciole di un “pane” molto più grosso, il quale sarà probabilmente mangiato altrove e sicuramente lontano dal paese. In un momento di vacche magre l’offerta appare sicuramente interessante sotto un profilo puramente economico. Al contrario, invece, analizzando un po’ più da vicino la materia, risulta importante notare come la somma economica contrattata con la Società Energetica rappresenterebbe per le casse del Municipio soltanto un piccolo contentino rispetto a quello che si potrebbe ricavarne se, il proprietario diretto di quegli impianti fosse stato il Comune. Per stipulare, infatti, la Convenzione e soprattutto per avere una royalty il nostro Comune sicuramente ha dovuto offrire un terreno per la realizzazione dei due impianti poiché secondo la legislazione corrente un istituzione locale non può percepire alcun guadagno dalla realizzazione di tali impianti dediti alla produzione di energia pulita a salvaguardia dell’ambiente e del risparmio energetico collettivo. Dunque, ecco perché il bisogno di una legittima Convenzione! La domanda nasce spontanea: perché un privato deve realizzare gli impianti ed esserne il gestore per tanti anni quando un opera del genere potrebbe essere realizzata direttamente dall’Ente Locale attraverso degli incentivi Statali? Il Comune ha il terreno, sul quale realizzare l’impianto? Allora provveda a realizzare un progetto con i propri tecnici e a dar luogo alla costruzione dello stesso, accedendo ai fondi comunitari per il finanziamento. Una volta costruito l’impianto e funzionando a pieno regime, nel giro di poco tempo le casse del Municipio si riempirebbero di migliaia di Euro e non solo degli “spiccioli” offerti oggi da un privato, il quale per tanti motivi continua a sfruttare l’occasione di grave dissesto economico che vivono gli Enti Locali per diventare colossi imprenditoriali, i quali non si accolleranno mai la responsabilità dello smaltimento dell’impianto alla fine del processo di produzione dello stesso. Meglio la gallina oggi che l’uovo domani! Se fossi stato io il Primo Cittadino di Bisignano non avrei ragionato secondo il proverbio. Avrei, invece, costruito direttamente io come Comune l’impianto fotovoltaico guardando al futuro, certamente non quello immediato, ma sicuramente al futuro dei miei cittadini.

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