A Bisignano, il “Gallo” canta e la “Volpe” suona. Presto torneranno le serenate!

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Come tutte le favole, anche quella del gallo e della volpe inizia, con c’era una volta. In un piccolo paese situato su sette colli, su un largo cortile, sorgeva un grande pollaio, all’interno del quale vivevano un lupo, un gallo e una volpe. Un bel giorno nella stia vi fu una grossa lite, la quale fu repressa dal lupo in persona. Con grande autorevolezza, infatti, il crudele animale decise di cacciare definitivamente da quel luogo l’imbarazzo del gallo e dei suoi diretti collaboratori. Una mattina, il gallo aggirandosi nella piazza sottostante al luogo del fattaccio incontrò la volpe. Quest’ultima sapendo quello che era accaduto al gallo e ai suoi collaboratori decise che era venuto il momento di vederci chiaro, soprattutto in previsione di un ricambio, prossimo venturo, alla guida politica di tutta la comunità.

Così, l’astuto animale politico, dalla bella e soffice pelliccia, incomincia a voler comprendere i dissapori interni, che avevano generato la diatriba nell’aia. Allora, la volpe presa coscienza della brutta condizione, in cui vivevano gli abitanti del paese, chiese al gallo se sapeva cantare per allietare una volta per sempre la vita dei loro concittadini. Il gallo sulle prime non gli rispose. Tuttavia, nei giorni successivi, pensò che forse qualche piccolo esercizio vocale si potesse incominciare a fare, non curandosi però delle conseguenze, che il suo intonato accordo vocale avrebbe provocato, destando l’interesse della volpe, la quale, senza aspettare altro tempo, chiese alla Corte dei Conti e al Ministero di verificare se c’erano le condizioni per l’approvazione del Patto di Stabilità. Inoltre, l’astuto animale dalla folta coda, impostando la voce con una dolce melodia, spiegava a tutti i compaesani mediante la rete internet la sua azione.

Da quel giorno, il lupo insieme ai suoi sottoposti incominciò a soffrire di mal di pancia, pensando a cosa sarebbe potuto accadere quando la Corte dei Conti Avrebbe appurato tutta la verità. Il gallo aveva imparato a cantare semplicemente provandoci una volta e prendendoci pure gusto. La volpe aveva sbaragliato tutti e finalmente era sola a fare l’opposizione. I cittadini del piccolo paese dei sette colli, invece, continuavano ad aspettare invano, la ricostruzione di una viabilità nuova e un luogo sacro, in cui pregare.

16/03/2011
Alberto De Luca per il Comitato Cittadino Libero