90°minuto, puntata 26-10-2014

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Un’altra domenica fatta a spezzatino, smembrata senza nessuna ragione. Tre ore in più di riposo alle partecipanti dell’Europa League fanno la differenza, oppure fanno l’audience di Sky e Mediaset Premium? La risposta è scontata, soprattutto se consideriamo che le televisioni a pagamento sono, giorno dopo giorno, padrone del calcio italiano, non considerando quella fascia di popolazione (neanche tanto piccola) che, presa soprattutto dal campare a fine mese, non può e non potrà mai abbonarsi alle due emittenti. Resta la Rai, rimane 90° minuto, o quella specie di programma che è diventato, dopo l’esonero di Franco Lauro. Un mix tra talk show, immagini e l’immancabile angolo della chiacchiera da mandare in onda, dopo qualche partita di volley o tamburello, in diretta sul 57 o sul 58 del digitale terrestre. Pazienza. Ci meravigliamo di tutto ciò solo noi che, morti di fame o tradizionalisti, ci ostiniamo ad avere il magone intorno alle 18 per vedere i gol e le azioni degli incontri. E ci meravigliamo ancor di più di un dato assurdo, ovvero della precedente puntata che ha fatto registrare un’audience di un milione e settecentotrentamila spettatori circa: Verona-Milan era il match clou, ma vuoi vedere che qualche ragione l’ho avuta anch’io nelle scorse settimane?

La puntata è da pazzi. Succede di tutto. Già da Enrico Varriale, a “Stadio Sprint” si capisce che la giornata regala perle, come quella di Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria: «Caccia via quel filippino» (riferendosi al caos dell’Inter), mentre 90° minuto non è, non può essere da meno. Partendo da Marco Mazzocchi, Jacopo Volpi, Tiziano Pieri, e i compagnoni della domenica, ovvero Ubaldo Righetti (un solo e inutile gol in Serie A) e Riccardo Zampagna, rovescio dunque sono. C’è anche un frame di un servizio di Luigi Necco con Corrado Ferlaino e Dino Viola, mentre per omaggiare Beppe Viola si ripesca un’intervista fatta in un tram a Gianni Rivera, commentata all’epoca da Bruno Pizzul.

Gli anticipi sono commentati da Cristiano Piccinelli per Empoli-Cagliari 0-4 e Giacomo Capuano per Parma-Sassuolo 1-3: soprattutto quest’ultimo azzecca tutto il necessario visto nel derby emiliano. L’ottava giornata di campionato, dopo la sigla, mostra anche qualche servizio della domenica, partendo da Alberto Rimedio per Chievo-Genoa 1-2. Il bello accade, più o meno, un’oretta dopo. Alberto Rimedio si avvicina al presidente veronese Luca Campedelli che sta uscendo dallo stadio, dopo aver parcheggiato uno spider rosso anche pieno di fango: «Presidente, una battuta?», Rimedio docet. «Non faccio una battuta da un anno», l’allegria di Campedelli.rimedio-150x150 90°minuto, puntata 26-10-2014

Il migliore rimane Stefano Bizzotto, mandato per Udinese-Atalanta 2-0, in quanto l’avanzare del freddo deve avere un degno testimonial. Gianni Cerqueti parla di Juventus-Palermo 2-0 con uno zoom improponibile, mentre Marco Lollobrigida decanta l’anticipo Sampdoria-Roma 0-0 come ultimo servizio: mai visto un anticipo che arriva dopo il match clou.

Il capolavoro arriva nella riproposizione dei gol. Vengono mandati in onda nel montaggio anche quelli di Lucas Biglia in Lazio-Torino ed Emil Hallfredsson in Napoli-Verona. In mezzo a questi gol, qualcuno si accorge del pastrocchio e bestemmia in un fuori onda. Tanto basta per dire ufficialmente che questa è una vendetta della Rai, in quanto per regola i gol delle 18 deve riproporli alle 23. Oltre a questo, da annotare nei “Tempi Supplementari” l’antipatia di Zampagna verso Pieri ma soprattutto verso Stefano Pioli, suo ex coach nel Sassuolo. Ai posticipi vanno Thomas Villa, tifoso interista, per Cesena-Inter 0-1, poi Gianfranco Coppola (sostenitore campano) per Napoli-Verona 6-2 e Francesca Sanipoli, ultrà romanista, per Lazio-Torino 2-1, cui tocca intervistare mister Giampiero Ventura con un audio pessimo. Ah, Marco Mazzocchi in precedenza ha una lite con uno che tweeta, mentre il “pallone delle parole” è già una rottura.

Mercoledì si tornerà in onda con l’infrasettimanale. Il solito abbraccio a tutti quelli che ci seguono dalle case di cura, di riposo, dagli ospedali e alle persone sole.

Massimo Maneggio

 

Per rivedere la puntata del 26-10-2014: http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/90-Minuto-19c8e7c3-6282-4626-8246-96741b5f8e74.html

Tempi Supplementari: http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/-7fa47b3a-bdb5-461d-ba0e-29584de90f9d.html

2 Commenti

  1. Mi associo ai complimenti di Lorenzo. Leggo molto volentieri ogni settimana, con il rimpianto ed il ricordo di quando guardavamo ancora il campionato sulla tv non a pagamento

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