Viabilità provinciale, chiesto il rifacimento del manto stradale

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Il partito politico Forza Italia/La Calabria che vuoi di Bisignano, tramite il consigliere provinciale Eugenio Aceto, ha richiesto il ripristino del manto stradale ed un’adeguamento della segnaletica orizzontale sulle strade di competenza provinciale.

In collaborazione con l’Associazione Vittime della Strada dello stesso territorio e sotto il sollecito dei cittadini, il documento con la richiesta è stato protocollato all’ente Provincia di Cosenza. Nello stesso si sollecita alla manutenzione ordinaria della viabilità provinciale che interessa il comune di Bisignano. Come si legge nel documento, si chiede agli enti preposti: “il rifacimento del manto stradale nei punti critici ove vi è la totale assenza dello stesso, oppure vi è una condizione pessima, degli attraversamenti di tubazione e sopratutto in alcuni tratti ove sono posti pozzetti delle acque reflue dello stesso comune, nonchè il rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale ove necessita e l’illuminazione dei punti critici, anche solo in prossimità degli incroci pericolosi”.

Il partito Forza Italia – La Calabria che vuoi, evidenziando che “pur sapendo delle condizioni economiche dell’ente, e rispettando il lavoro dello stesso” chiede quindi il ripristino dei tratti interessati, elencati nel documento:

SP234: Questa provinciale interseca la SP239 all’altezza di contrada sellitte, percorrendo un tratto molto popolato e pericoloso, in quanto vi è la totale assenza di illuminazione, di segnaletica orizzontale e sopratutto il manto stradale è in condizioni pessime, sulla stessa, vi sono stati svariati incidenti tra i quali due mortali, di cui uno ha stroncato la vita ad un giovane sedicenne di bisignano.

SP236: che interessa il territorio di Bisignano dall’altezza di via Patissa fino ad allacciarsi alla SS60 strada principale per il raggiungimento del vicino paese di Acri ove lavorano molti cittadini di Bisignano che sono costretti a percorrere una strada in pessime condizioni.

SP237: questo tratto particolarmente disagiato collega una zona periferica del paese con un rione molto importante del paese ove è sita la chiesa di San Francesco, luogo di culto molto sentito nella cittadina, anche questo tratto versa in condizioni pessime sia per quanto riguarda il manto stradale che per la segnaletica e l’illuminazione.

Via Foresta: questa strada interessa una zona residenziale molto importante del territorio, funge da collegamento tra Corso Italia e il territorio del vicino paese di Luzzi, sviluppandosi interamente nella zona che da il nome alla stessa ovvero CONTRADA FORESTA. Anche questa provinciale è scarsa sopratutto di segnaletica orizzontale e verticale ed in alcuni tratti presenta assenza di manto stradale.

SP239: Questo tratto è di particolare importanza in quanto funge da collegamento tra lo scalo di Mongrassano e Bisignano attraversando le zone di: MACCHIA MONACI, CAMPOVILE, fino ad arrivare in contrada ARENA ove termina il tratto Provinciale ed inizia quello comunale di Corso Italia, lo stesso tratto si sdoppia all’altezza del bivio di Soverano interessando una delle zone più disagiate dello stesso, ossia: SOVERANO – FRIA/DUGLIA – ARMOINO – FRAVITTA – PAGLIASPITO per poi allacciarsi al vicino paese di Santa Sofia d’Epiro, anche questo versa in condizioni pessime sopratutto nelle zone a monte di contrada Armoino, Fravitta e Pagliaspito. Anche questa versa in condizioni pessime per quanto riguarda il manto stradale, nonchè vi è la totale assenza di segnaletica orizzontale e di barriere di protezione laterale ossia Guard Rail.

SP241: Questo tratto stradale è di confine tra tre comuni limitrofi che sono Mongrassano, Torano e Bisignano, ma in gran parte interessa il territorio di Bisignano in quanto funge da collegamento tra l’uscita Autostradale A2 Torano – Bisignano e due zone in fondamentale importanza per il territorio che sono nell’ordine: la zona industriale di Bisignano, e le zone di MACCHIATAVOLA – PAGLIALONGA – FRASSIA per poi collegarsi alla Sp234. Anche questa versa in condizioni disagevoli per gli utenti e sopratutto è sprovvista in alcuni tratti sia di segnaletica orizzontale sia di illuminazione, ma cosa ben più grave vi è la totale assenza di barriere di protezioni laterali ossia Guard Rail.