Nei giorni scorsi si è svolta una messa per celebrare e ricordare don Francesco Nigro, che svolse la sua opera anche nelle comunità religiose di San Francesco e san Tommaso.

Ricordato ancora oggi con affetto e trasporto, il momento di riflessione, a cui hanno partecipato anche i parenti di don Francesco, è servito anche per riepilogare il grande valore ecclesiastico mostrato nel tempo.
Non è un caso come don Cesare De Rosia abbia celebrato la funzione con particolare trasporto per rendere merito alla memoria di un sacerdote apprezzato per le sue qualità umane. Un po’ seguendo il solco di altri parroci non più presenti sulla vita terrena, ma che sono sempre ricordati dai fedeli nonchè dallo stesso parroco don Cesare nel corso del tempo.
La celebrazione di Don Francesco è stata apprezzata, ricordando inolte come prossimamente avranno luogo le prime iniziative per celebrare il 50° anno di elevazione della parrocchia di san Tommaso, di cui vi mostriamo in anteprima l’effige.

Info biografiche su don Francesco Nigro
Don Francesco Nigro è nato il 22/01/1959.
Ordinato sacerdote nel 1986, ricevette il suo primo incarico nella parrocchia di San Francesco a Bisignano. Successivamente si trasferì nella parrocchia di San Tommaso, dove affiancò don Emilio Aspromonte (sia in parrocchia che in seminario) e prestò servizio fino al 1992.
Ricevette poi l’incarico a San Giacomo, inizialmente come viceparroco, e nel 1993 divenne parroco. Incarico che mantenne fino al 2000.
Dall’1/08/2001 fu nominato cappellano militare nella Marina Militare ad Augusta, dove rimase fino al 2004. Qui partecipò alla sua prima missione, “Marisicilia”.
Dal 9/01/2004 prese servizio nella Brigata Garibaldi di Caserta, prendendo parte a due missioni di pace: una in Iraq e una in Libano.
Il 23/11/2009 prese servizio nei Cavalleggeri Guide di Salerno, dove prese parte a due missioni di pace in Libano.
Nel novembre 2011 partì per la Sardegna, a Capo Teulada, dove avrebbe dovuto svolgere l’addestramento per la sua sesta missione in Afghanistan. Tuttavia, gli fu diagnosticata una grave patologia, l’aplasia midollare severa, e il 17/03/2012 tornò alla casa del Padre, al sacerdozio eterno.
Il 20 marzo 2012 fu onorato con i funerali di Stato nella parrocchia di San Giacomo Apostolo.


