Un bisignanese campione del mondo

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Valerio Lionetti sul tetto del mondo da assistente tecnico della Imoco Volley. Il dna dei Lionetti non mente, con Sergio, Roberto e Marco immersi nella volley a vario livello sino a Valerio, che sta scalando le vette della pallavolo nazionale.

Curriculum ricco quello di Valerio Lionetti, con le esperienze giovanili e poi l’avventura nella Milani Rende B2: fa lo scoutman e il secondo allenatore a Marco Mari e Salvatore Cocchiero. Poi avventura a Donnici con l’anno della promozione in B2 dove è il vice di Giacomo Bozzo.
Non solo area cosentina nei progetti, quindi “emigra” dalla Calabria, prima va nelle Marche, a Porto Potenza (AN), con il Volley Potentino, in B1 da scoutman e in seguito da secondo allenatore.

Passa poi Loreto, Serie A1 maschile, come scoutman e quando si chiude l’avventura…rimane in città, passa in A2 alla squadra femminile come vice allenatore con un palmares di due Coppe Italia di Serie A2 vinte.
Da lì a Pesaro, in A1 femminile, come secondo allenatore. Come assistente c’è Daniele Santarelli (che poi lo chiamerà a Conegliano) e c’è Monica “Moki” De Gennaro come libero.
Da lì a Piacenza (A2 femminile) e poi a Filottrano (AN), sempre come vice.
L’anno dopo ad Agrigento, B1 femminile, come primo allenatore, conquistando i play off per l’A2 e acora come primo a Scafati (B1 femminile), a stagione iniziata portando la squadra alla salvezza.

In Veneto a Conegliano, torna in A1 femminile, come assistente di Daniele Santarelli: vinti sinora due scudetti (2017-18 e 2018-19), due edizioni della Supercoppa italiana, un terzo posto in Champions, poi un secondo posto in Champions e ora una meritatissima Coppa del Mondo per Club.

Lo stesso Valerio classe 1985 ha dichiarato: “L’esperienza del mondiale per club è stata fantastica, non solo per la vittoria finale o per la grande rimonta in semifinale contro il Vakif di Guidetti, ma perché ci ha dato la possibilità di confrontarci con diverse realtà nel panorama mondiale. è stato motivo di crescita ogni giorno poter relazionarsi e scontrarsi contro le formazioni e gli allenatori più bravi del mondo, anche perché è stato, credo anche sentendo chi è più esperto di noi, un mondiale di livello altissimo con giocatrici incredibili allenate da altrettanto ottimi allenatori e staff di alto livello.

Quello che posso dire è che tutto questo ci deve servire come bagaglio per crescere ancora e per arrivare sempre più in alto, noi dello staff siamo già a lavoro per i prossimi impegni e da domani le ragazze avranno modo con un programma di pesi e allenamento più terapie per rimettersi in forma e continuare a spingere in palestra come hanno fatto benissimo prima e durante questo impegno del mondiale. Perché si è vero, abbiamo delle grandi campionesse, ma che vengono ogni giorno in palestra con la voglia di migliorarsi e di lavorare ed è quello che, secondo noi, ci ha aiutato a vincere finora”.

Con l’augurio che possa conquistare sempre più trofei, come nel caso della Coppa Italia, obiettivo sentito e dichiarato. Ad maiora!