Tutti aspettano il consiglio del 30…..

BISIGNANO Tutti aspettano la giornata di mercoledì. Il 30, infatti, si terrà il consiglio comunale, incentrato sul bilancio ma, soprattutto, quella in programma sarà la prima assise senza Umile Bisignano, sospeso dalla carica dopo le note vicende giudiziarie. Si scoprirà, intanto, chi sarà il politico che lo sostituirà da primo cittadino facente funzione e, al contempo, sarà anche ufficializzata la nuova composizione di giunta, con un nuovo assessore previsto  e altre carte rimescolate all’interno dello scacchiere della maggioranza. Non saranno, queste, le uniche novità politiche in seno al consiglio. Ci sarà, infatti, l’esordio del gruppo “Rinnoviamo Bisignano” all’interno della minoranza, con Andrea Algieri, ex assessore ai Lavori Pubblici, che ora capeggerà le istanze del neonato movimento tra i banchi dell’opposizione. Già domani sera i membri del movimento si riuniranno per stabilire la linea da seguire in consiglio, con i diktat che, di certo, non verteranno sulla demagogia: l’intervento di Algieri, probabilmente, sarà durissimo e critico nei confronti della gestione amministrativa della città. Proprio lo stesso movimento pare bruciare le tappe in città, sfruttando anche i temi caldi in riva al Crati. Sarà ufficializzato a breve, come già anticipato in sede di presentazione del movimento, la manifestazione in favore dell’agricoltura e a supporto dell’ambiente e del territorio, da realizzare in città nelle prossime settimane. Si prevede, così, in terra cratense una serie di ospiti di prestigio, con il movimento in contatto per portare a Bisignano professori universitari, ambientalisti e sindaci esperti del settore che, con una buona programmazione ambientale, hanno veramente portato del sano virtuosismo nelle loro città. Il tema della piattaforma tecnologica dei rifiuti crea ancora malumori in città, con gli agricoltori che, ricordiamo, negli scorsi mesi si sono opposti con vigore dalla decisione dell’amministrazione comunale di costruire un impianto di riciclaggio dalla capienza di 180mila tonnellate l’anno, necessario per ospitare i rifiuti dell’area nord Calabria.

Massimo Maneggio