Torna il premio Padula ad Acri

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Presso il palazzo Sanseverino-Falcone di Acri torna il Premio Nazionale Vincenzo Padula dal 19 al 23 Novembre; la XII EDIZIONE comprende cinque giornate interamente dedicate alla letteratura, traino di riflessione su cultura e società. Sotto l’egida dell’operato intellettuale del calabrese Vincenzo Padula, il premio a lui intitolato e che quest’anno celebra il Bicentenario della sua nascita, continua ad imporsi come una delle realtà più fertili della regione. L’edizione 2019 dedica incontri e riconoscimenti alla cultura come
ponte per superare i confini e i limiti dai quali soprattutto il Mezzogiorno deve emanciparsi per proiettarsi in un avvenire possibile.


La manifestazione si apre Martedì 19 Novembre alle 17.00 a Palazzo Sanseverino-Falcone con “Calendario  2020” dedicato a Vincenzo Padula nel Bicentenario della nascita, realizzato dal LIONS CLUB di Acri;

Mercoledì 20 Novembre si continua, ad opera dell’Amministrazione Comunale di Acri – Assessorato alla Cultura e dell’Associazione ACRA con la mostra “REPERTI ARCHEOLOGICI SCAVI COLLE DOGNA”, che dà il via alla prima riflessione intitolata ACRI PORTA DELLA SILA, un excursus nella storia del territorio acrese. Con l’archeologia si posa la prima pietra di quel ponte culturale che ci porta a passo spedito nel futuro, nell’arco delle giornate seguenti. Si discute, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale della Sila, di turismo sostenibile Giovedì 21 Novembre, durante la Presentazione della “CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE” – Cabina di regia e incontro con gli operatori, si parla di ambiente in “BIODIVERSITA’ FRA VALORE AMBIENTALE ED OPPORTUNITA’
ECONOMICHE” alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, e del ruolo della donna in un incontro con Michela Marzano curato dall’associazione FIDAPA venerdì 22 Novembre. La sera avrà luogo
il CONCERTO di Raffaella Lupinacci con al pianoforte Angelo Arciglione, in omaggio a Vincenzo Padula nel Bicentenario della nascita