Svolto lo spettacolo “Capitan Giangurgolo” nel quartiere San Pietro

capitangiangurgolo_002-300x218 Svolto lo spettacolo "Capitan Giangurgolo" nel quartiere San Pietro

Ieri sera, nella piazza adiacente la casa natale di Sant’Umile, nel quartiere San Pietro, è andato in scena “Capitan Giangurgolo”, una lezione-spettacolo sulla Commedia dell’Arte a cura di Scena Verticale. Un simpatico excursus sulle origini, sulla gestualità e sull’evoluzione delle maschere che hanno reso la Commedia dell’Arte italiana uno dei generi più conosciuti nella storia del teatro mondiale: da Arlecchino a Pantalone, dal dottor Balanzone a Brighella, in un percorso tra Servi, Capitani, Vecchi e Innamorati…

Prima dello spettacolo, in una nota, il responsabile dell’Associazione “Punto in Movimento” che ha organizzato l’evento, Costantino Montalto, ironizza sul fatto che la location manca del simbolo più importante, il Santuario, chiuso da tempo e oggetto di mille polemiche: «I confini fra la cornice ambientale e lo spettacolo – dice infatti Montalto – saranno difficili da scorgere, sarà così perché questo gioco parlerà alle pietre antiche delle case e alle orecchie di tanta caparbia gente del posto, ma sarà un gioccapitan-giangurgolo-2-300x199 Svolto lo spettacolo "Capitan Giangurgolo" nel quartiere San Pietroo giocato da tutti i presenti, siano essi attori, spettatori, luci, rumori lontani, o in ultimo il vento d’estate che sale dalla scarpata anch’essa antica, come la storia tanto complicata degli ultimi nostri tempi. Voltando l’angolo per via Pulitia si entra in uno spazio diverso, un paesaggio urbano a cui i tempi futuri si vanno rivolgendo, una riappropriazione di se stessi per la gente del posto».

La manifestazione ha avuto una buona affluenza di pubblico, e tra le mostre che hanno fatto da cornice allo spettacolo, c’è stata anche l’esposizione delle opere di Francesco Prezio, giovane artista bisignanese.

3 Commenti

  1. Ieri sera è stata una magnifica serata, condita da divertimento e professionalità.
    Dario De Luca e Rosario Mastrota di Scena Verticale sono riusciti a tenere un pubblico molto difficile
    com’è quello di Bisignano, giocando con gli spettatori e affrontando le difficoltà che a volte si presentano agli attori. Le mostre di Gianluca Groccia, Gianfranco Pugliese, Pierfrancesco Donnaperna, Carmelo Rago e Federica Marini, oltre a quella di Franco Prezio, hanno impreziosito l’ambientazione e aggiunto spettacolo allo spettacolo. così come ha fatto il lavoro sulle immagini fotografiche a titolo L’IDENTITA’, di Carmela Di Nardo.
    Insomma “Il Punto in Movimento” è fiero del lavoro svolto e della risposta che le persone hanno voluto dare con la loro presenza a questa iniziativa. E ci tiene a precisare che nessuna polemica ha mai avuto modo di manifestarsi; nell’organizzazione di un evento si incontrano difficoltà, incomprensioni, amarezze ma alla fine quello che conta è il risultato e quello non è mancato. Un ultimo appunto, si lascino in pace il convento, il Santo, gli scontri atavici, e le libere interpretazioni, il sottoscritto non ha mai ironizzato su una situazione specifica, forse sulla testardaggine e le divisioni dei Bisignanesi TUTTI si!!!!

  2. Sono contento dello spettacolo che avete fatto su Giangurgolo e malgrado che per ovvi motivi di lontanaza non lo ho potuto vedere.mi permetto di farvi i miei complimanti. visto che, malgrado ci siano delle “compagnie” che portano il nome della nostra Maschera e non fanno altro che fare delle cose che niente hanno a che fare con la nostra cultura. complimenti ancora e… in bocca al lupo! Il mio sito lo trovate su face book scrivendo, Giangurgolo sulla riga di ricerca.

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