Storia degli e-commerce: come lo shopping online è entrato nel nostro quotidiano

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La storia degli e-commerce è particolare e anche interessante; pare che il primo e-commerce fu creato nel 1982 in Francia; a seguito della nascita di una rete commerciale finanziata dalle Poste e Telecomunicazioni dello Stato francese. Ma non aveva niente a che vedere ancora con il commercio elettronico che conosciamo oggi. Il primo vero e-commerce, ovvero una piattaforma per le transazioni commerciali e non solo di acquisti on-line venne istituita nel 1984 ed era utilizzata più che altro per la trasmissione di documenti attraverso reti di telecomunicazione di natura privata.

Arrivano i colossi del commercio in rete

Nel 1994 invece i primi servizi di navigazione furono semplificati grazie alla nascita dei browser e l’inserimento degli standard di sicurezza per le transazioni on-line; quello fu il passo decisivo per l’apparizione su Internet dei primi e-commerce. Un anno dopo fecero la loro entrata in rete i primi due grandi siti destinati a diventare dei colossi del commercio on-line, ovvero: e-Bay e Amazon. Ovviamente tutto andava a rilento e non era così performante e fruibile come oggi. Le connessioni ad alta velocità ancora non esistevano; ma anche queste arrivarono all’incirca cinque anni dopo. E diedero la spinta definitiva allo shopping online; spinta che ne fece dello shopping online un trend mondiale. Le statistiche dicono che nel nostro paese ogni italiano ha fatto shopping on-line almeno una volta.

Un successo annunciato

Il successo degli shopping on-line è evidente e tutti ne siamo a conoscenza; milioni di persone se ne servono ogni giorno in Italia e nel mondo. Un fenomeno quello degli acquisti on-line che si è rivelato subito essere in costante crescita. Un’evoluzione dapprima lenta ma in seguito veloce e inarrestabile. Un successo che confermò le rosee previsioni di chi era al comando dei progetti e delle piattaforme. Il commercio sul web avrebbe cambiato radicalmente il mondo degli acquisti. Ai giorni nostri è quasi più diffusa l’abitudine di fare la spesa o lo shopping direttamente dal computer o dallo smartphone, stando comodamente in casa che non il vecchio metodo di uscire e recarsi fisicamente nei centri commerciali. Però il centro commerciale rappresenta ancora un punto di ritrovo, dove non si va tanto per fare shopping, quanto per incontrarsi con gli amici, bere un caffè o addirittura pranzare o cenare. Mentre sugli e-commerce è possibile concentrarsi solo e soltanto sugli acquisti avendo a disposizione centinaia di pagine e cataloghi. Che mostrano la merce messa in vendita da decine e decine di negozi e Brand. In rete per tutto risulta assolutamente gradevole; sia per la comodità che per la possibilità di visionare molti più prodotti che non di persona in una normale sessione di shopping, effettuata direttamente nei negozi fisici.

Tutti i vantaggi degli e-commerce

Se vogliamo analizzare le due parti dobbiamo riconoscere che non c’è paragone in quanto a comodità e vantaggi. Negli e-commerce si trovano anche promozioni, sconti e altre agevolazioni che fanno parte dei programmi promozionali dedicati alla clientela; e finalizzati a creare la fidelizzazione degli stessi. I’e-commerce on-line sta via via soppiantando il normale vecchio canonico metodo di comprare merce di persona. Oggi tutto ruota intorno ai negozi on-line e ai servizi di Logistica ecommerce indispensabili alla realizzazione delle spedizioni e delle consegne della merce che viene ordinata e acquistata dalla clientela. Una catena lavorativa in totale sinergia che come un ingranaggio perfetto porta a termine la missione di custodia e consegna dei prodotti, che vengono comprati attraverso lo shopping online da centinaia e centinaia di persone ogni giorno.