Stiliste calabresi a Pechino fashion week

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Silvia Aiello e Stefania Giovinazzo, talentuose calabresi, volano a Pechino dopo aver strabiliato la giuria di Imbastire un sogno, cucire un’idea 2015, il concorso nazionale, indetto dalla Confartigianato di Prato che quest’anno ha avuto come location Milano, la capitale italiana della moda.

Aiello e Giovinazzo portano a Pechino il marchio made in Italy del sud. La loro formazione proviene dall’Accademia New Style di Cosenza, una realtà sempre in grado di far parlare di sé per i successi che miete nel campo della moda a livello nazionale. Un metodo unico di formazione che riesce a sposarsi con i talenti più belli, tanto che sono tantissimi gli allievi che partecipando a concorsi e sfilate oltre i confini regionali, arrivano ad affermare una loro idea o a entrare nelle grandi maison di moda.

“Partecipare a dei concorsi nazionali è prezioso per i nostri allievi, per questo siamo attenti agli scenari che possiamo proporre loro e cerchiamo di valorizzare il talento per rendere i loro lavori sempre all’altezza della situazione” a parlare così Franca Trozzo, direttrice dell’Accademia New Style, dove le giovani fashion designer si sono formate. “La realtà cosentina della moda è certamente interessante – continua Trozzo – ma vogliamo che i nostri alunni abbiano modo di vedere tutto il mondo e arrivare a Pechino concretizza fortemente questo impegno”.

Il concorso Imbastire un sogno, cucire un’idea 2015 è uno dei più interessanti per i giovani stilisti italiani. Promosso già da alcuni anni dalla Confartigianato di Prato, ha dei rigidi criteri di selezione, basti pensare che le proposte da parte dei fashion designer arrivano in maniera anonima, una giuria a più voci valuta su competenze tecniche e capacità oggettive non solo l’idea, ma anche la capacità di realizzazione di un modello che da astratto si trasforma in un capo reale.

Intanto c’è l’entusiasmo di chi parte, Silvia Aiello e Stefania Giovinazzo, consapevoli di essere entrate in un progetto importante ed entusiaste all’idea di rappresentare l’Italia in una terra ricca di storia e cultura e mai sazia di scoprire e applaudire, come la Cina.

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