Situazione critica al Pucchio

pucchio.3-300x224 Situazione critica al Pucchio

La zona del Pucchio, che si trova al confine tra Bisignano e Acri, lamenta uno stato di totale abbandono, che si configura sia nei servizi e nell’attenzione pubblica. È il gruppo di “Bisignano in movimento” ad ascoltare il grido degli abitanti di questa zona, con 250 cittadini che chiedono la giusta considerazione, nonché i servizi necessari per vivere dignitosamente nel quotidiano. Il gruppo di “Bisignano in movimento”, composto dai giovani della cittadina cratense, ha accolto l’appello unendosi agli abitanti, per far in modo che vengano presi dei provvedimenti atti a migliorare lo stato di attuale degrado. Nella nota redatta dal segretario Gianfilippo Montalto e dai giovani membri del gruppo, c’è tutta la preoccupazione per lo stato del Pucchio, con una serie di servizi non garantiti che, sommati tra loro, non sono proprio un buon biglietto da visita. Si parte dalla viabilità, dove nessun intervenuto è stato eseguito negli ultimi anni. Lo stato delle strade non è dei migliori, registrando immancabili buche che diventano soprattutto un pericolo di notte, poiché in quella zona l’illuminazione pubblica funziona soltanto per qualche metro. Non se la passano meglio i collettoni di scolo, intasati e piene di erbacce, mentre per quanto riguarda l’immondizia siamo quasi a un punto di non ritorno: bidoni rovesciati, rifiuti sparsi ed eternit nascosto sotto ad alcuni vecchi materassi. Insomma, il quadro globale che denunciano gli abitanti del Pucchio e “Bisignano in movimento” fa riflettere. Proprio il consigliere comunale Lucantonio Nicoletti ha già annunciato di formulare un’interrogazione scritta all’amministrazione comunale, per chiedere in quanto tempo saranno effettuati tutti i lavori nella zona. Lo stesso consigliere, inoltre, fa notare come il Pucchio sia un quartiere comunque produttivo, con tre aziende e altre che potrebbero anche insediarsi in futuro dato il buon punto strategico. Certo, con un degrado ancora visibile sarebbero in pochi gli imprenditori pronti ad avvicinarsi alla zona…

pucchio.2-300x224 Situazione critica al Pucchio pucchio.1-300x224 Situazione critica al Pucchio

Massimo Maneggio
su: L’ora della Calabria

Dm Web di De Marco Fabrizio

11 Commenti

  1. Abbiamo capito. La località del Pucchio ha 250 cittadini che non ricevono alcun servizio. Complimenti, ve ne siete accorti solamente ora? Sono dieci anni o più che le zone di campagna di Bisignano vengono puntualmente stuprate. “Bisignano in movimento”, ma lento, lento!

    • Ci scusiamo con il sig De Luca per la nostra “lentezza” ma a differenza di altri le nostre denunce sono seguite da azioni concrete mirate alla risoluzione del problema, o almeno ci proviamo. Siamo un associazione nata per favorire lo sviluppo di questo paese, per cercare di dare un contributo alla risoluzione dei tanti problemi che attanagliano questa città. Chiunque chieda il nostro supporto troverà sempre le nostre porte aperte, a tal proposito colgo l’occasione per invitare il sign De Luca a venirci a trovare in sede per discutere insieme sulle tante proposte da lui illustrate in questo sito… Oltre a discutere sui maratoneti di Passo Lombardo sono sicuro potra darci preziosi spunti sui quali lavorare insieme… Perchè criticare a prescindere qualsiasi cosa venga fatta, oggi è molto facile, basta avere un computer e una connessione internet. Ogni tanto bisognerebbe avere il coraggio di spegnere il computer e fare qualcosa di concreto…. anche in modo lento, lento!

      Cordialmente

      “Bisignano in Movimento”

      • Intanto mi trovo a Mezzolombardo e chi ha letto il commento non è stato molto colpito dal suo “Passo Lombardo”. Il computer,oggi, è il mezzo di comunicazione per eccellenza attraverso il quale poter fare informazione pulita sopratutto per chi come il sottoscritto conosce bene le zone di cui si parla nel suddetto articolo e vive quotidianamente a contatto con altrettante realtà territoriali dimenticate da Dio. La differenza fra chi è nato con un PC in mano e chi ha vissuto la propria infanzia senza la possibilità di avere una viabilità idonea, l’autobus al mattino, o il caffè al letto (e solo successivamente ha utilizzato il computer come mezzo mediatico) è abissale. Grazie per l’invito e si accettino anche le critiche, quando a farle è il sottoscritto! Al quale piacciono poco i movimenti “zonali”.

        • Critiche presuntuose e fuori luogo quelle di alberto de luca che boccia apriori i movimenti zonali esaltando un maratoneta della provincia di reggio calabria…mah resto senza parole…. sicuramente il sign. de luca non conosce nessun atleta bisignanese che ha dato lustro alla nostra cittadina e dubito che conosca anche le altre realta’ territoriali di bisignano. Criticare in ogni circostanza un gruppo di ragazzi presenti da sempre sul territorio che hanno deciso di recente di formare un movimento politico culturale e’ frutto di una assurda presunzione e di un modo di fare e di pensare chiuso e represso. Una presunzione che non ha basi solide anche perche’ il sign de luca non e’ all altezza di fare la morale a nessuno perche non basta essere e scrivere da intellettuale se poi in concreto si fa poco o nulla per migliorare lo stato delle cose. La lentezza sinceramente la vedo piu nella testa dell intellettuale che nell audacia e nella voglia di fare di questi ragazzi. Scrivere lento lento a un movimento che denuncia un problema a soli tre mesi dalla sua nascita e’ da folli. Sicuramente bisogna accettare le critiche sicuramente si puo’ sbagliare perche’ nessuno su questa terra e’ onnipotente ma la critica dell’ intellettuale non la digerisco non la concepisco e non la condivido. Invece di criticare o di dare indirettamente del provinciale ad altri e di scrivere inutili articoli consiglio il sign de luca di fare qualcosa di utile per la comunita’ se ne e’ in grado…..

          • Ci sono persone come Lei che sicuramente sapranno far meglio. Pio Malfatti è un maratoneta internazionale e non è originario di Reggio. Per la fretta di scrivere il suo sleale commento ha finito per mischiare l’Assessore alle politiche sociali del comune di Trento con un atleta di fama mondiale. Capisco che è un errore non voluto ma il suo “Movimento lento” ha probabilmente fatto il resto. Suvvia, Andrea non si perda in chiacchiere inutili e sterili altrimenti il suo movimento lento rischia veramente di arrestarsi.

          • Sono iniziati i lavori di pulizia e di bitumazione nelle zone a monte….EFFICACIA E CONCRETEZZA hanno dimostrato i giovani del neonato movimento, termini purtroppo sconosciuti all’ astratto e vuoto “filosofeggiare” di improvvisati e sconosciuti scrittori.

          • Le direttrici che attendono il rifacimento totale della viabilità dal febbraio 2010 sono le seguenti: Fria – Trentapani, Serre dei Muli – Squarcio, Volta Falce – Fria Sud, Fria centro abitato – Azzarella, Canale- Bivio Cerzitello. Codeste contrade aspettano da oltre tre anni di avere una viabilità idonea al transito degli automezzi. A oggi, le stesse si presentano come delle mulattiere.
            Il Comitato Cittadino Libero ha denunciato, in tempi non sospetti, con documenti depositati presso la Prefettura di Cosenza, Il Comune di Bisignano, la Regione Calabria e le forze dell’ordine locali. (Eppure a oggi tutto tace e qualcuno si è dimenticato della sopraccitata documentazione, scritta, fotograficae filmica).
            Egreggio Andrea, personalmente rispetto le opinioni che scrivono e commentano sul nostro sito, ma fino a un certo punto, oltre a un determinato limite non accetto lezioni da nessuno e come cittadino leso di cotanta inesattezza qualunquista e indifferenza amministrativa mi difenderò nelle sedi opportune anche Europee. In questo momento sono altrove, appena torno a Bisignano andremo insieme a incontrare gli abitanti di Fria, di Trentapani, di Coppe Malandrini, di
            Serre dei Muli, di Azzarella, di Volta Falce e di Canale: Imprenditori, liberi professionisti, agricoltori, mamme, anziani sulla sedia a rotelle, malati, disoccupati, inoccupati, falliti, eccetera. In quella occasione, prima di porti al loro servizio come esponente di un movimento nuovo, gli racconterai, davanti al sottoscritto, di leggere le inesattezze informative, avvalorando le tesi di chi scrive per far disinformazione, plagio e demagogia politica, compresi i segugi della
            carta stampata “Umiliana”.

            Adesso basta, con tutte queste fregnacce, e parlo a nome di 500 cittadini circa che
            firmarono una petizione pubblica depositata regolarmente a tutti gli organi di
            competenza (nel 2010) in cui si richiedeva il rifacimento della viabilità pubblica delle direttrici specificatamente sopra menzionate. Abbiate pazienza e
            rispetto di chi lavora, di chi produce e di coloro che la mattina non possono uscire di casa per recarsi semplicemente al proprio lavoro poiché non esiste una strada efficiente.
            Vergognatevi di continuare a perorare stupidaggini, anche in rispetto dei residenti di codeste contrade, i quali rispetto alle zone assoggettate agli inizi dei lavori di bitumazione hanno, mi pare, gli stessi diritti degli altri e pagano ugualmente le tasse al nostro fallimentare Municipio.
            I lavori sono appena iniziati, le direttrici sopraccitate le bitumeranno quando inizierà a piovere?

            Una cosa del genere accadde proprio nella contrada Fria.
            NEL 2010, FURONO INIZIATI DEI LAVORI, POI MAI TERMINATI, IL CATTIVO TEMPO FECE IL RESTO, TUTTO TESTIMONIATO DALLA STAMPA LOCALE E DA UNA VASTA DOCUMENTAZIONE, FILMATA E FOTOGRAFATA, CHE VALSE ANCHE IL LICENZIAMENTO DELL’INGEGNERE DELL’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE, SUL QUALE VENNE FATTA CADERE INGIUSTAMENTE E CODARDAMENTE, DA PARTE DI CHI GESTIVA IL POTERE POLITICO, LA SCURE DI RESPONSABILITA’, POI ASSOLUTAMENTE NON RICONOSCIUTE DA NESSUNA CORTE GIUDICANTE.
            A fronte di quanto riportato SOPRA e di una vasta documentazione che personalmente
            custodisco gelosamente (al tempo resa, però, pubblica alle nostre patetiche Istituzioni) chiedo al Signor Andrea di avere rispetto della gente onesta,
            documentata, informata e sopratutto stufa di prendere lezioni demagogiche da movimenti lenti, ma troppo lenti, praticamente fermi, immobili, demagogici, i quali offendono la dignità delle persone che attendono una risposta dalle istituzioni ormai da troppo tempo. Non ci provate a farci incazzare ulteriormente poiché perdereste una buona occasione elettorale.

          • In primo luogo non faccio parte di nessun movimento, ho solo espresso da libero cittadino la mia opinione evidenziando l efficacia e la concretezza dei giovani in movimento contro la sua inutile vuota astratta scorretta ingiusta e prematura critica filosofica. Per questo motivo con lei non devo venire da nessuna parte, non perche’ non mi interessa la situazione critica delle suddette contrade che conosco benissimo e che mi stanno a cuore , ma perche’ non sono l’esponente di nessun movimento. Fatta questa precisazione essenziale le ricordo e sottolineo che non ho offeso nessuno non ho mancato di rispetto a nessuno. La dignita’ di queste persone e’ stata offesa dalle istituzioni con false promesse non da me. La falsita’ delle sue accuse l’ ipocrisia delle sue parole nei miei confronti ha il sapore della slealta’ e della scorrettezza. Lei caro filosofo deve prendersela con chi e’ l’artefice del disastro, con chi non ha mai fatto nulla per quelle contrade, con chi ha promesso di fare e poi non ha mantenuto le promesse. Fate bene ad essere incazzati, fate bene a difendedere i vostri diritti, fate bene a mobilitarvi ma lo dovete fare nelle sedi opportune. Capisco e conosco benissimo la situazione delle contrade che ha menzionato prima e il degrado che e’ arrivato ad un punto di alta criticita’ ma questo imbarazzante situazione di degrado non le da il diritto di accusare ingiustamente me solo per il semplice fatto di avere esaltato la voglia di fare e di agire del neonato movimento. Sta CAMBIANDO LE CARTE IN TAVOLA in maniera sleale caro filosofo e questo non le fa onore, io ho solo criticato il suo criticare, non gli abitanti di Fria e nemmeno gli abitanti di Canale ne quelli di Azzarella che meritano tutta la mia stima tutto il mio rispetto e soprattutto parita’ di diritti rispetto a quelli del pucchio di rottani,ecc,ecc,.Lei sta facendo passare a suo piacimento una cosa non vera che e’ solo frutto della sua immaginazione e della sua fantasia. E lei che ha offeso la mia dignita’ non io . Questa e’ lentezza mentale, questa e’ ipocrisia , questa e’ vera demagogia….!!!!!!

          • Carissimo Andrea, non fa parte del movimento lento ma quando scrive e parla “lento” si surriscalda alla stregua di una candeletta di un vecchio motore diesel.Suvvia non si arrabbi così, nemmeno fosse l’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bisignano!?’?’?’
            Personalmente dico sempre la verità e Lei probabilmente lo sa anche molto bene. Si goda questa giornata di sole, si rilassi e se gioca a carte ricordi che un bravo giocatore non cambia mai le carte in tavola ma conserva sempre il suo asso nella manica.
            Al sottoscritto piace custodire sempre almeno un paio di assi nella manica e tirarli fuori al momento opportuno, anche dopo tante partite volutamente perse.
            Giochi bene le sue carte Andrea ma non giochi con troppa sicurezza, perderebbe la partita.

  2. Sì accettino le critiche? Perché criticare ogni cosa? Mah!!! Passo lombardo o mezzo lombardo cambia poco x la cittadinanza di Bisignano.

    • Carissimo Eugenio, ma perché dobbiamo sempre passare per dei provinciali, quando probabilmente non lo siamo? Hai un ruolo all’interno del gruppo di Bisignano in Movimento? Allora visto che si tratta di un movimento nuovo, quindi moderno, non dire che per i Bisignanesi cambia poco. Se un abitante di Mezzolombardo leggesse il nostro sito (come è già successo nei giorni scorsi) che figura ci faremmo? Immagina che i “Forcoloti” (abitanti del luogo) invece di dire Bisignano dicessero “Bisognano” oppure Passognano. Insomma vogliamo allargarli questi orizzonti aprendoci anche agli altri paesi europei? Pensa che vorrei proporre Mezzolombardo come paese partners della nostra Bisignano. Per far ciò,però, ci vogliono le prerogative giuste. Giovedì incontro un politico del luogo, tra l’altro originario di Reggio Calabria che mi farà visitare la comunità calabrese di Mezzolombardo. Questo signore è figlio di genitori originari di Reggio Calabria e attualmente svolge l’attività di assessore alle politiche sociali del Comune di Trento. Insomma se ho pubblicato notizie su questo paese è per il semplice fatto di presentare un modello positivo al popolo di Bisignano, tutto qui. Il paese si chiama Mezzolombardo e non possiamo permetterci di sbagliare il nome di una comunità tra l’altro crocevia economico del centro Europa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here