“Si rinnova il tempo, ma le campagne elettorali…(?)”

“La corsa di tanti candidati consiglieri a chi la spara più grossa: un divulgare di promesse irrealizzabili, di bugie ed inesattezze, di ‘pressioni’ esterne con previsioni di scenari disastrosi per il cittadino-elettore, qualora non accetti la tesi ‘amministrativa’ proposta. Imprenditori, pubblici impiegati, rappresentanti di ‘famiglie numerose’ scesi in campo per raccogliere voti dai loro bacini di utenza senza mai porsi una sola domanda sulle loro stesse capacità e conoscenze necessarie ad amministrare un Ente, il Comune, nella legalità e per il bene dei cittadini. Non sarà mica che tanti di questi signori pensano di poter ‘disporre’ della ‘poltrona’ a proprio vantaggio? Chi ha il ‘sospetto’ di tali intenzioni farebbe bene ad affidare il proprio voto ad un altro rappresentante che parla delle cose da fare per il paese e non di piccoli ‘favori’ da elargire a questo o quell’amico. Per mia cultura, quando è possibile, con trasparenza e nella legalità, offro il mio aiuto senza chiedere in cambio nulla: lo faccio per stima della persona e non per fini politici! Ma si sa la correttezza in Politica è una virtù rara. Rara, ma, per fortuna, non assente. Coloro che vogliono esprimere un voto di opinione sapranno sicuramente a chi affidarlo, ma forse non basta farlo in silenzio, da buon cittadino, forse occorre incentivare questo tipo di voto, quello di opinione, che si forma attraverso la valutazione del candidato per il suo agire politico, passato, presente e futuro.

Solo costruendo un consiglio comunale di persone che vogliono il bene del paese si avrà una giunta che lavorerà per il bene del paese. Credo in quello che dico ed è per questi principi che continuo a far politica, anche se la mia caparbietà mi ha procurato delle  ‘noie’, ma sono una donna orgogliosa, convinta che il cittadino bisignanese sia proprio come me! Orgoglioso, ma allo stesso tempo imprigionato nel sistema che lo vuole passivo ed accondiscendente alle regole della vecchia politica che alcuni, ancora, sostengono. Ma so anche che, in alcuni momenti storici della vita sa avere coraggio. Il coraggio di ribellarsi. Facciamolo tutti, in modo civile e democratico: andiamo a votare per concittadini corretti e battaglieri come me!

Questi principi, correttezza e legalità, hanno un valore supremo, irrinunciabile, forse anche controproducente nell’ottica del puro opportunismo politico, ma i sani principi, sono e rimarranno la guida della mia azione politica-amministrativa. Certo avrei potuto, anch’ io come altri, declamare promesse da ‘marinai’, frutto della fantasia più irrefrenabile e sogni irrealizzabili, dicendo alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire pur di ‘accaparrarmi’ la loro simpatia. Ma, purtroppo, ho un difetto: non riesco ad illudere la gente! Forse non otterrò tanti voti… pazienza, ma  non sono una bugiarda io, e non voglio diventarlo adesso! Sono una onesta lavoratrice, bisignanese come voi e con voi voglio fare squadra e chiedervi la forza di far ripartire il nostro paese. Se veramente tenete al futuro di questo Paese, al futuro dei vostri figli, allora affidate il vostro voto a chi vuole un futuro per Bisignano, un futuro ricco di risorse e non di debiti da far pagare ai nostri figli. Consumare oggi più di quanto abbiamo significa lasciare debiti ai nostri figli! Accettare il rispetto dei vincoli di bilancio pubblico rinunciando a fare debiti è un dovere civile che abbiamo verso le generazioni future. Assumiamoci questa responsabilità: sostenetemi con Umile Bisignano Sindaco!” .

Dott.ssa Sara Castrovillari

10 Commenti

  1. Sara la tua analisi non fa una piega. Quelli che sono i tuoi principi ispiratori dovrebbero essere quelli di chinque si presenta a chiedere il voto per amministrare. Una persona rende un favore per amicizia, senza chiedere nulla in cambio. Il voto di scambio è una pratica diffusa. ma illegale, sanzionata dalla legge. Purtroppo molti dei candidati approfittano della loro posizione per ottenere vantaggi elettorali. Tutti o quasi, ci lamentiamo che ad ogni consiliatura sono eletti i “soliti noti”, ma puntualmente ad ogni tornata, quando questi signori si presentano a casa nostra per chiedere il voto, senza preoccuparsi minimamente neanche di dirci cosa hanno fatto o non hanno fatto per il paese, ci chiedono il voto anteponendo la conoscenza diretta, ricordandoci di quel “favore” reso e promettendocene altri. Beh! Se questo ci va bene, allora chiedo alla gente di non lamantarsi di come vanno le cose a Bisignano. E quando qualche “nuovo” si presenta per essere eletto si sente la solita frase: “che deve fare tizio? e poi… tanto sono tutti uguali” (i candidati). No, non sono tutti uguali, ma quelli “buoni” li lasciamo a casa, votando quell’amico che amico non è, che ci ha chiesto il voto in cambio di un “favore” o molto più spesso uno psedo-favore! Si perchè di questo si tratta:l’ottenimendo di un qualche cosa che è nostro diritto!
    Se abbiamo un pò di coraggio questa volta votiamo con la nostra testa, specie noi giovani, istruiti, ma senza lavoro, costretti ad “arrangiarci”. Prendiamo in mano il nostro futuro, usciamo allo scoperto e dimostriamo che siamo “esseri pensanti”. Spezziamo queste catene e votiamo persone come Sara, possiamo sperare in un cambiamento guidato dai giovani! Un cambiamento lento, ma pur sempre cambiamento!

    • Mi risulta essere stata presidente del consiglio… l’ho vista qualche volta in televisione e per quello che ne so, ha svolto il ruolo assegnatogli dalla legge in modo irreprensibile. L’amministrazione è guidata dal sindaco che nomina una giunta composta dagli assessori. Sono questi ultimi che hanno poteri di indirizzo. E siccome dalle nostre parti assessori lo diventano i più suffragati bisogna dare la preferenza a chi, come Sara, vuole essere giudicata, ma dopo aver avuto la possibilità di amministrare.

      • Ah ecco ora ho capito..Un’altra complice degli scempi della giunta Bisignano…Si è forse prodigata per far riaprire il Santuario o per ottenere fondi per il rilancio della città? Lei dovrebbe essere la prima a rimanere a casa visto che era presidente di un consiglio comunale dormiente per 5 anni..

        • Premesso che ho più volte scritto che il sindaco è a capo di una Amministrazione, ma amministra con la sua Giunta e che sicuramente poteva esserci un candidato migliore di Bisignano, Fucile e Lo Giudice, ma questi sono. Uno di loro sarà sindaco di Bisignano e comunque, se credi che abbia queste colpe e ritieni che aveva strumenti di legge per fare quello che tu dici, lasciala a casa. Posso assicurarti che la legge non pone questi obblighi a carico del presidente del consiglio che anzi assume un ruolo super partes a garanzia di ogni componente il consiglio comunale. Semmai sono doveri da “cittadino” comune quelli di prodigarsi per il bene del Paese… e …. magari l’ ha fatto pure… senza risultati… ma anche senza propaganda.Di sicuro, non invadendo le competenze di altre Istituzioni, non ha commesso atti contrari alla legge! Riguardo al consiglio dormiente ricordo che li vi siedono anche i membri dell’opposizione che possono intanto presenziare ai lavori non come taluni signori che non si sono mai visti! Poi presentare Mozioni su singole questioni, anche queste latitanti…. Comunque ognuno fa le sue valutazioni… speriamo le faccia con la sua testa e non perchè “imboccato” da altri.

  2. Uhmm “costruire un consiglio comunale con persone che vogliono il bene del paese” parole grosse…con i tuoi illustri compagni di lista…per non parlare del capolista…ahahah!!!

  3. Volevo chiedere alla Dott.ssa Castrovillari se è riuscita ad andare a casa dei nostri concittadini a chiedere il voto, a casa dei tanti disoccupati edili a consolarli per aver perso il posto di lavoro,visto che in quasi sei anni la giunta Bisignano ha amministrato il Comune

  4. La crisi economica ha fatto danni tanto a Bisignano quanto in altre città italiane ed estere, ma di questo non può essere responsabile un sindaco di un piccolo paese come il nostro ed anche con problemi di bilancio. Se la tua teoria fosse vera il sindaco sarebbe responsabile anche dell’aumento dell’IVA del prezzo dei carburanti e quant’altro. L’amministrazione di un ente come il comune soggiace a delle regole sempre più rigide dove oggi vengono vietate prassi che si tenevano tempo addietro e purtoppo non è finita, infatti il parlamento ha appena approvato (20.04.2012) una legge costituzionale che obbliga al pareggio di bilancio le Pubbliche Amministrazioni. Il tempo di emanare i decreti attuativi ed anche i comuni dovranno attenersi a tale regola a partire dal bilancio 2014. In buona sostanza significa che se non si hanno entrate non si possono avere uscite, magari commissionando opere alle imprese per dare lavoro ai cittadini. Se si volessero aumentre le entrate per consentire le uscite significherebbe aumentare le tasse locali e/o andare alla ricerca di altre entrate ad esempio con le multe fatte dai vigili. Finora questo non è avvenuto. E’ pure vero che non c’è stato neanche quello sviluppo atteso dalla pololazione, ma un fatto è avvenuto: è stato sanato il Bilancio. ora si riparte da quel pareggio previsto dalla legge. Chiunque diventerà Sindaco ne avrà vantaggio e potrà fare investimenti per il paese…Meditiamo su questo.

  5. Quanta faccitosteria, a dottoressa si ghera na bella pirsuna un sa via di candidari chi curu Black vistu u schifu anu fatti intra si 6 anni. Ma si issari a fari nu giri ara casa i riposo pi biriri chini ci lavura e cu quali competenze. Sveglia i galli un cantano aru cucuzzielli?

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