Rubati oggetti sacri in piena notte nella chiesa di San Domenico

chiesa_sanDomenico_bisignano-237x300 Rubati oggetti sacri in piena notte nella chiesa di San Domenico

Nella notte tra mercoledì e giovedì, ignoti sono penetrati nei locali adiacenti la Chiesa di San Domenico, nel rione Santa Croce e dopo avere forzato la cassaforte, hanno rubato tutti gli oggetti sacri, compresi quelli in oro che abitualmente venivano indossati dalla madonna durante la processione, si è salvato solo un candelabro che è custodito in cattedrale. I ladri hanno rubato anche circa 700 euro liquidi e l’oro della famiglia di don Maurizio Spadafora. I ladri si sono introdotti nella struttura religiosa, facendo saltare la porta in ferro, che dall’esterno si accede in canonica, una volta all’interno e giunti all’ufficio del parroco, hanno smontato la porta blindata che custodiva ostensori e oggetti simili tutto in oro, portandosi via così: calici in oro, collane, bracciali e spille che i fedeli avevano donato alla madonna per devozione. In chiesa manca anche la chiave della Cattedrale, segno che nella stessa nottata i ladri avevano intenzione di fare un sopralluogo notturno anche lì, ma che probabilmente hanno rinunciato in quanto la struttura è dotata di un sistema d’allarme.

Per le modalità in cui è stato eseguito il furto, sembra che i ladri conoscessero bene la struttura della chiesa, visto che sono entrati da una porta e usciti dall’altra, senza passare per la chiesa, sapendo dove erano custoditi gli oggetti sacri.

Dopo i festeggiamenti di Sant’ Umile, la scoperta del furto da parte dei collaboratori del parroco ha lasciato sgomenta tutta la comunità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che dopo aver eseguito i primi rilievi hanno chiesto l’inventario fotografico degli oggetti rubati, che era stato fatto soltanto qualche settimana fa. I carabinieri hanno avviato le indagini, mentre anche il vescovo, Salvatore Nunnari, affranto per ciò che è accaduto, mostra la personale vicinanza a don Maurizio.

2 Commenti

  1. Il grave fatto successo lascia davvero indignati! Perché tanta inciviltà e barbarie? Perché dobbiamo sempre e per forza distinguerci in negativo? E perché un’offesa così mortificante anche al parroco della chiesa, considerato che molti oggetti sottratti erano suoi e della sua famiglia? Piovano solo disgrazie sugli autori del gesto e questi oggetti siano fonte di sfortuna e dolore per chi li ha con sé.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here