Ritrovato un processo di beatificazione per Sant’Umile

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Ritrovato un antico processo di beatificazione di Sant'Umile da Bisignano

Ritrovato presso la Biblioteca Civica di Cosenza un importante testo riguardante sant’Umile da Bisignano.
Si tratta, come si legge nel frontespizio del volume, del “Processo in specie della causa per la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio fr. Umile di Bisignano, minore osservante Riformato…”. Il manoscritto è composto da circa mille pagine, con riferimenti alla vita del santo, alle sue virtù teologali, alla sua santità verso Dio e alla carità verso il prossimo, nonché sui suoi doni soprannaturali e ai miracoli compiuti; molte le pagine di testimonianze circa le virtù eroiche del frate bisignanese.
Risalente al 1694, il volume venne spostato da Bisignano nel 1911, quando l’allora superiore del convento cedette il fondo librario del convento, composto da incunaboli e manoscritti, a un antiquario.

Processo su frate Umile da Bisignano, 1694

Il suo scopo era probabilmente quello di riuscire a recuperare, con la loro cessione, parte dei fondi necessari a riscattare il convento che, nonostante fosse abitato dai frati, era stato in realtà acquistato da un privato dopo la soppressione e la vendita dei beni ecclesiastici avvenuta nel XIX secolo. Fortunatamente questa dispersione del patrimonio fu sventata, perché, come ci ricorda Gaetano Gallo fu Carlo in un articolo del 1947 sul Brutium, vennero a conoscenza della cosa l’allora sindaco del comune Umile Solima e Carlo Maria Gallo, sindaco apostolico della Riforma, i quali denunciarono l’accaduto alle forze dell’ordine, che riuscirono a sequestrare tutta la merce presso la stazione ferroviaria di Acri-Bisignano. I libri furono assegnati, con verbale del pretore Barletta, prima all’archivio di Stato di Cosenza e poi collocati nella Biblioteca Civica.
La conferma della presenza di questo testo a Cosenza, contenete importanti documenti prodotti durante il processo per la causa di beatificazione di frate Umile, venne fornita dall’ex direttore della Civica, Giacinto Pisani, quando nel 1991, partecipando ai lavori del convegno dal titolo “Bisignano e Val di Crati tra passato e futuro”, tenne una relazione proprio sul fondo librario del convento della Riforma. Di recente, nel corso di alcuni studi condotti sulla storia della Riforma, grazie proprio all’articolo di Gallo e alla relazione di Pisani, è ritornata l’attenzione su questo testo, di cui si era nuovamente persa memoria. Nonostante le prime ricerche non sono andate a buon fine, è di qualche giorno fa la notizia del ritrovamento del prezioso volume che andrà ad arricchire le informazioni sulla vita del santo bisignanese. Il manoscritto sarà probabilmente esposto durante il novenario in preparazione della festa liturgica in onore di sant’Umile che si terrà il prossimo 26 novembre a Bisignano.

Fonte: Paroledivita

— Ringraziamo per la concessione Alessandro Sireno

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