Ritrovate altre 2 reliquie appartenenti a Sant’ Umile

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Sono trascorse appena tre settimane dalla consegna della reliquia di S. Umile al Ministro Provinciale dell’OFM, padre Francesco Lanzillotta da parte di mons. Santo Marcianò, vescovo di Rossano Cariati ed ecco che vengono ritrovate altre due reliquie, questa volta costituite da due frammenti di ossa appartenute al corpo dell’umile fraticello di Bisignano, proclamato santo dal grande Papa polacco, Giovanni Paolo II il 19 maggio 2002.

La precedente reliquia donata da mons. Marcianò, era costituita da un pezzetto di stoffa di cui era fatto il saio di S. Umile, mentre queste ultime due che sono state rinvenute nell’abitazione della famiglia Fusaro, un’antica famiglia del luogo, abitante nel rione S. Croce, nel centro storico di Bisignano, risultano essere costituite da due pezzetti di ossa racchiusi in due piccole teche di legno dorato.

Le due reliquie sono state consegnate al sindaco, Umile Bisignano dalla signora Olga Franca Cipriani, ved. Fusaro che ha dichiarato di volerle donare alla popolazione della città.
Il Sindaco ha pensato bene di accompagnare la signora Cipriani da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza – Bisignano, che , dopo avere attentamente esaminato i due oggetti e averne constatato l’autenticità  attraverso i timbri in ceralacca esistenti, ne ha preso possesso, in attesa di future decisioni.
Queste due reliquie, insieme alle altre esistenti, potranno concorrere alla costituzione del Museo delle Reliquie del Santo bisignanese, così come è stato già annunciato dai Frati durante la festa liturgica di S. Umile che è stata celebrata il 26 novembre scorso.

E’ appena il caso di ricordare che intorno al 1980 fu trafugata dalla Chiesa della Riforma adiacente al Convento di S. Umile, la grande urna che conteneva diverse reliquie di frate Umile e che era tutta coperta di  sottili lamine d’argento il cui valore venale non era poi eccessivo. Nonostante i ripetuti richiami e i pressanti inviti rivolti, in più occasioni, ai misteriosi autori del furto, anche da parte di mons. Nunnari, perchè facessero ritrovare , in qualche modo, magari solo il contenuto dell’urna, a distanza di tanti anni, non si è mai saputo nulla di concreto.

Mario Guido
su: Gazzetta del Sud