Rifiuti, Algieri vuole chiarezza sull’iter piattaforma

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BISIGNANO La piattaforma tecnologica dei rifiuti è un argomento che non passa mai di moda. Dopo un’estate di vari sussulti su altri fronti, l’avvicinarsi dell’autunno riporta in auge un tema, come quello della piattaforma, che ha fatto già discutere in passato. La costruzione dell’impianto da 180mila tonnellate l’anno non è ben vista in città, dove i maggiori oppositori sono gli ambientalisti e la maggior parte degli agricoltori. All’epoca, anche un assessore lasciò il suo posto in divergenza con la maggioranza e con l’allora sindaco Umile Bisignano: quell’assessore era Andrea Algieri che, ora, siede tra i banchi della minoranza con “Rinnoviamo Bisignano”. Algieri, proprio per calamitare l’attenzione sull’argomento piattaforma, ha inoltrato un’interrogazione scritta al municipio, dove ha manifestato tutti i dubbi sulla struttura. Algieri ha elencato le operazioni fatte tra la maggioranza e la Regione Calabria, che lui non ha condiviso tanto da lasciare il posto: «La convenzione – ha spiegato Algieri – prevedeva l’erogazione da parte della Regione Calabria, a titolo di “benefit” come ristoro per il disagio arrecato di 900mila euro per tre anni, che la stessa Regione ha già provveduto a erogare la prima annualità peraltro già inserita nei capitoli di bilancio. La stessa Regione Calabria ha autorizzato un vasto monitoraggio ambientale mediante un mezzo aereo di una società specializzata per conto del ministero dell’Ambiente e dell’Arpacal, al fine di valutare la presenza di rifiuti interrati in particolare di natura ferrosa, e che tale monitoraggio è stato effettuato anche sul territorio di Bisignano nella scorsa primavera». I mesi sono passati e le proteste sono diminuite: l’apice fu raggiunto quando a fine gennaio i cittadini andarono a occupare la sala del consiglio, forti delle 4mila firme di dissenso raccolte sul territorio. Algieri ha chiesto al sindaco facente funzioni, Damiano Grispo, di rendere pubblico l’iter in atto: «Chiedo che vengano rese pubbliche tutte le procedure a lui note, messe in atto fino a questo momento e quelle eventualmente in cantiere da parte della Regione Calabria ed eventualmente dell’amministrazione comunale. Vorrei sapere se siano stati fatti o se sono previsti rilievi tecnici nelle zone individuate, al fine di eventuale progettazione o valutazioni preliminari d’impatto ambientale o di redazione di studi d’impatto ambientale e, infine, di conoscere le risultanze del monitoraggio ambientale mediante elicottero, svoltosi nei mesi scorsi e del quale non si conosce l’esito».

Masman

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