Riapre la discarica di Trifiero

Il sindaco ed il suo esecutivo questa volta sono determinati e dichiarare lo “stato di emergenza conseguente al mancato conferimento dei rifiuti solidi urbani in discarica autorizzata”. Da questo ne consegue, come si legge nell’atto ufficiale di giunta, l’assunzione di una decisione inaspettata: è quella della riapertura della discarica del Trifiero, da anni chiusa, ubicata nel territorio cittadino. Così nella delibera: “Si dà mandato all’Ufficio Tecnico Settore LI.Pp. di intraprendere tutte le necessarie iniziative atte ad avviare le necessarie operazioni mirate ad utilizzare in via d’emergenza ed eventualmente ampliare la discarica comunale Trifiero, previo gli opportuni accorgimenti tecnici necessari”.

La decisione sa di eclatante anche se è una forte assunzione di responsabilità politico-amministrativa rispetto a quella che è una vera e propria emergenza. La delibera prevede la spesa necessaria per l’indagine geognostica, la progettazione e la gestione della stessa discarica, nelle forme previste dalle legge. Da più giorni bruciano rifiuti accumulati per le strade, vere e proprie montagne anche nel piazzale commerciale intitolato al generale Dalla Chiesa.

Rino Giovinco
su: Gazzetta del Sud

5 Commenti

  1. finalmente……… ottima azione dell’amministrazione, spero che oltre ai rifiuti, si metta in sicurezza pure la viabilità…

  2. Vorrei capire il perché di una discarica?? E non mi si tiri in ballo l’emergenza regionale…perché??? Perché, io cittadino di Bisignano, dovrei usufruire dei consorzi riportati su “Puli…Amo Bisignano”, ovvero (forse) acquisto e riciclo dei miei rifiuti…In questi anni, dove ci siamo adoperati e continuiamo a differenziare, oggi io non dovrei avere questo problema, visto quello riportato qui sotto!! A meno che, debba pensare che i miei rifiuti, non siano stati mai reciclati…NO ALLA DISCARICA!!!!……..

    http://www.comunebisignanopartecipazione.it/public/modules/mastop_publish/?tac=Raccolta_Differenziata

  3. NO ALLA DISCARICA…
    Ieri sera ho sentito il sindaco su RTT, il Francesco della stretta di mano che ha mensionato sono io, però ha dimenticato di dire che io non sono daccordo con la discarica e che avrei fatto tutte le dovute indagini per non farla riaprire. La stretta di mano era che se nella peggiore delle ipotesi sarebbero riusciti nel loro intento sarebbe inserita vigilanza H24 e VIDEOSORVEGLIANZA con pronto intervento Antincendio, tenevo a precisare solo questo. SI DEVE LAVORARE SULLA DIFFERENZIATA E NON RIAPRIRE E O PARCHEGGIARE RIFIUTI IN AREE NON ADATTE.

  4. Non ho ancora avuto modo di leggere la delibera, ma la volontà di riaprire una discarica dismessa da anni è assurda, sopratutto se viene da un’amministrazione che da tempo afferma di puntare sulla raccolta differenziata. L’attuale emergenza dovrebbe far puntare sulla creazione di impianti di riciclo e di riuso dei rifiuti, non farci ricadere nel circolo vizioso delle discariche.
    A questo punto mi chiedo:perchè i fondi necessari alla messa in opera della discarica non vengono utilizzati per fornire l’isola ecologica di appositi impianti di selezione e di recupero dei rifiuti? Gradirei una risposta dal sindaco o dall’assessore all’ambiente.

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