Real

1122

Uno dei migliori manga pubblicati negli ultimi anni è senza dubbio “Real” del maestro Takehiko Inoue (già famoso per Slam dunk e Vagabond). Ancora in produzione nonostante venga pubblicato ormai dal 2004, racconta le vicende di tre ragazzi molto diversi ma accomunati tra di loro da una passione comune: l’amore per il basket.

Tomomi Nomiya è il protagonista della storia: giocatore di basket, abbandona lo sport dopo un’incidente in moto in seguito al quale la ragazza a cui dava il passaggio rimane paralizzata. Il senso di colpa è così forte che decide di privarsi del suo grande amore sportivo, flagellandosi con dubbi, sensi di colpa e tristezza, elementi che solamente la palla a spicchi riesce ad annullare. L’altro protagonista è Kiyoharu Togawa, un ex velocista che ha dovuto mollare la sua passione per la velocità a causa di un osteosarcoma che lo ha costretto all’amputazione di una gamba. La voglia di sport in lui repressa viene sfogata nel basket in carrozzina di cui lui è uno dei migliori interpreti, nonostante le molte difficoltà caratteriali che trova nel relazionarsi con i suoi compagni di squadra a causa della frustazione ancora in lui forte per aver perso la possibilità di realizzare il suo sogno sportivo. Infine Hisanobu Takahashi, ex compagno di classe e di squadra di Tomomi, dal fare annoiato e svogliato. Molto presuntuoso e violento, a cambiare la sua vita sarà un’incidente in bicicletta che gli farà perdere l’uso delle gambe. Da questo momento in poi dovrà rivalutare la sua esistenza e i suoi legami sociali e le sue prospettive di vita, ormai lontane dal basket da lui tanto amato.

I primi 7 volumi hanno venduto, solo in Giappone, più di 9 milioni di copie, dimostrando la sensibilità dei lettori nei confronti di questa storia così angosciante ma, allo stesso tempo, ricca di speranza. Contemporaneamente, l’opera dimostra per l’ennesima volta la grandezza del mangaka Inoue: lontano dall’ironia di Slam dunk, dimostra di poter imbastire una storia così empatica e profonda al punto da lasciare in ogni lettore l’impressione di conoscere davvero i protagonisti della vicenda.

Per chi ha voglia di leggere un fumetto fuori dagli standard tipici di battaglie e azione, Real è una lettura d’obbligo.

real-2