Randagismo, Bisignano in prima fila per risolvere il problema

Letture: 1491

Contro il randagismo, un nuovo meccanismo di collaborazione e sinergia tra territori comunali limitrofi: Acri, Bisignano e Luzzi. Al via la Task Force di controllo sulla corretta detenzione degli animali.

Ad Acri si è tenuto il tavolo tecnico per il contrasto al fenomeno randagismo. All’incontro erano presenti il Sindaco Pino Capalbo, gli assessori al ramo Anna Cecilia Miele, Stefania De Marco e il delegato Pasquale Molinaro, la Polizia municipale dei tre comuni di Acri, Bisignano e Luzzi, l’agente delegato della Polizia Provinciale, le Guardie Zoofile di Cosenza, il presidente della Protezione Civile ed il responsabile di zona del progetto Zero Cani in Canile, Francesco Corrado.

È stata l’occasione per affrontare diversi aspetti del fenomeno randagismo, problematiche e misure di contrasto e per analizzare le azioni svolte e quelle da intraprendere.

Dal tavolo è emersa l’esigenza di ulteriori azioni atte alla formazione del contesto sociale, oltre quelle già intraprese e svolte dalle amministrazioni, ovvero le campagne di sensibilizzazione ‘Microchip day’ e di NON ABBANDONO, di comunicati di informazione sulle corrette procedure per la detenzione degli animali e la gestione dei cani randagi, di corsi di formazione dei docenti delle scuole. Sono analizzate le dinamiche del randagismo/vagantismo presenti sul territorio, nonché i numerosi abbandoni dei cani anche tra territori limitrofi.

I lavori sono stati svolti con una consapevolezza condivisa: il fenomeno del randagismo va affrontato con forza, impegno costante e con un grosso lavoro di squadra. Per questo motivo le tre amministrazioni comunali hanno adottato le linee programmatiche del progetto, individuato le azioni fondamentali per arginare il fenomeno e hanno fortemente voluto un tavolo tecnico, che riunisse comuni limitrofi che condividono le stesse criticità.

Gli animali sono esseri senzienti che soffrono ed hanno necessità come qualsiasi altro essere vivente. È necessario aiutarli e risolvere ogni problematica legata al fenomeno in una giusta convivenza tra animale e uomo, anche per prevenire problematiche di igiene e sicurezza pubblica.

I lavori si sono conclusi con la costituzione della task force fra le forze dell’ordine presenti,  che effettueranno a partire dalla settimana prossima controlli periodici sul territorio sui cani di proprietà in aree urbane e rurali e si procederà alla mappatura finalizzata al censimento.