Provincia di Cosenza, assegnate le deleghe

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Provincia, Iacucci assegna le deleghe. Il Vice è Mario Bartucci

Il Presidente: “attenzione particolare a viabilità ed edilizia scolastica”

Franco Iacucci, Presidente della Provincia di Cosenza, ha ufficializzato questo pomeriggio in Conferenza Stampa le deleghe dei consiglieri, chiamati a collaborare con il Numero Uno dell’Ente di Piazza XV Marzo.

Il Vice Presidente è il Consigliere Mario Bartucci, al quale è stata conferita anche la delega  alla sanità, politiche culturali, turismo e spettacolo.

Al Consigliere Ferdinando Nociti va la delega alla viabilità e manutenzione del territorio; al suo collega Gianfranco Ramundo è affidato l’incarico all’edilizia scolastica, espropri, impiantistica sportiva, sport e patrimonio; a Felice D’Alessandro va la delega ai trasporti, infrastrutture portuali, attività produttive, industria, artigianato, commercio e sostegno alle Imprese. Francesco Gervasi si occuperà di ambiente, tutela e valorizzazione del territorio, pianificazione territoriale, sistema idrico integrato, piano rifiuti, protezione civile, difesa del suolo, parchi, rapporto con gli enti locali, relazioni interistituzionali; a Vincenzo Scarcello, la delega al Bilancio e Programmazione, tributi, demanio, affari generali e affari legali; per Vincenzo Tamburi, la delega alle politiche sociali, del mercato del lavoro e della formazione professionale, immigrazione, accoglienza, pari opportunità e politiche energetiche.

Questo il rapporto di rappresentanza politica, in riferimento alla deleghe conferite: tre deleghe per il PD; una ad AP; una al Movimento “Il coraggio di cambiare l’Italia”; una al PSI; e una delega all’IDM.

Il Presidente ha quindi comunicato il conferimento di una consulenza di collaborazione, a titolo gratuito conferita all’On. Salvatore Magarò, già Presidente della Provincia di Cosenza e Consigliere regionale, ringraziandolo per aver accettato un incarico gravoso ma importante per l’Ente. Salvatore Magarò assicurerà i rapporti istituzionali con le altre istituzioni della Repubblica, con le istituzioni europee e con le autonomie locali dei paesi membri secondo il principio di leale collaborazione istituzionale; impronterà la propria azione in rapporto con i Comuni, singoli e associati, del territorio; promuoverà un confronto costante con Regione e Comuni, relativamente alle funzioni amministrative spettanti ai singoli livelli di governo locale; nell’ambito dei propri compiti di programmazione e pianificazione, promuoverà il coordinamento dell’attività programmatoria dei Comuni, favorendo forme di collaborazione e associazione tra gli stessi.

Nella relazione introduttiva Franco Iacucci, nel dichiararsi consapevole delle serie di ritardi sulle nomine, si è anche detto uomo di partito, che rispetta le dinamiche delle forze politiche e che non ha quindi voluto interferire con gli appuntamenti importanti che hanno interessato il PD impegnato con il Congresso e la riorganizzazione interna: “ho chiesto anche agli alleati di avere pazienza – ha affermato il Presidente – per rispettare queste esigenze, perché senza la politica e i partiti non si va da nessuna parte”.

Nel rappresentare la situazione della Provincia, così come voluta dalla Legge di riforma e devastata dai tagli di Bilancio, il Presidente della Provincia ha parlato quindi della necessità di un nuovo rapporto con i dipendenti, ringraziandoli per lo spirito di partecipazione.

Un ringraziamento particolare è andato al dott. Antonio Molinari, già Direttore di Ragioneria e Direttore Generale dell’Ente, che gratuitamente ha messo a disposizione la sua elevata professionalità per il superamento delle difficoltà finanziarie attuali; e ai dipendenti del Settore Viabilità, il cui impegno in occasione del Giro d’Italia ha dato lustro all’Amministrazione, ricevendo i complimenti del Comitato Organizzatore.

Infine due promesse importanti: per la Biblioteca Civica, della quale la Provincia è socio fondatore, nei cui confronti l’Ente farà il proprio dovere ripristinando il Capitolo di Bilancio, cancellato in quello precedente; e nei confronti dei dipendenti della Provincia, per i quali è stata stanziata la somma di un milione e trecentomila euro per il pagamento di tutte le spettanze arretrate.