Pro Loco, nascono le accademie del territorio

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Accademie del territorio: il grande Sogno —> La Unpli con oltre 6.200 associazioni Pro Loco iscritte costituisce il punto di riferimento a livello nazionale di queste associazioni (la prima è nata nel 1881) che vantano un totale di oltre 600.000 soci, nel caso specifico l’ UNPLI Provinciale di Cosenza, e la società Tian S.r.l. proprietaria del Marchio Lavoroeformazione.it (online dal 2006) presente in 13 Paesi uniscono le forze per realizzare le Accademie del Territorio/Locali al fine di:

Aiutare i giovani (attraverso incontri mirati) a realizzare i loro sogni nella propria terra;

– Aiutare le aziende calabresi (attraverso un censimento) ad ampliare il proprio mercato  e crescere valorizzando anche il territorio.

Il progetto è molto ambizioso e, il percorso da fare ci motiva ancora di più, infatti, abbiamo messo in campo le persone, le competenze  e gli strumenti necessari per centrare gli obiettivi  di sviluppo.

Il mondo corre velocemente, è verissimo, ma noi crediamo che non basta andare veloci, bisogna sapere in quale direzione andare.

Alla base di tutto c’è l’orientamento.

Come diceva Tara Gandhi nipote del Mahatma Gandhi “ Non è la velocità che fa la differenza ma l’orientamento ”.

Ogni Pro Loco ( attraverso la manifestazione di interesse) avrà:

  • un centro di orientamento al lavoro, alla formazione e al fare impresa;
  • corsi di formazione gratuiti (circa 290 certificazioni internazionali già attive);
  • strumenti per mappare i fabbisogni formativi e lavorativi delle aziende;
  • strumenti per favorire la nascita di nuove imprese sul territorio;
  • strumenti per valorizzare le persone, le aziende e il territorio;
  • affiancamento e formazione continua e permanente;
  • assistenza per fondi e finanziamenti locali e comunitari;
  • L’UNPLI è iscritta all’Albo nazionale del Servizio Civile Universale e offre la possibilità di prestare servizio presso le sedi di Pro Loco

Una sezione speciale si occuperà delle tendenze emergenti dei fabbisogni di formazione delle PA.

Quali saranno le capacità, le competenze e le professionalità di cui avrà bisogno la PA?

L’obiettivo di ricerca è quello di intercettare le priorità formative del personale pubblico del futuro, nel medio e nel lungo periodo e di ottenere elementi per progettare interventi quanto più coerenti possibile rispetto ai cambiamenti organizzativi, alle esigenze e agli obiettivi strategici delle amministrazioni.
Tutto questo non lo faremo da soli, ma saremo supportati da Associazioni di categorie, agenzie, Scuole e varie professionalità. Abbiamo stipulato diversi accordi e collaborazioni che sosterranno tutti i processi necessari alla realizzazione degli obiettivi e tante altre sono in corso.

Tutto sarà rivolto quindi a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, creare nuove imprese, affiancare le PA nelle sfide future.