Pirillo & Chiaravalle:”Questa è un’amministrazione farlocca”

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nota della consigliere Francesca Pirillo ed il Presidente del gruppo la Calabria che Vuoi- Sez. Bisignano, Francesco Chiaravalle

GLI ATTI DISCORDANTI DAI FATTI: L’AMMINISTRAZIONE FARLOCCA

Nel bel mezzo della pandemia da Covid-19 che ha paralizzato le attività economiche di tutto il territorio, il comune di Bisignano, per tramite la società di riscossione crediti, SOGERT, blocca i conti correnti, già in rosso, di diversi cittadini che non hanno potuto pagare l’IMU perché non messi, da questa amministrazione, nelle condizioni di poter adempiere in base alle possibilità economiche delle singole famiglie.
Quest’incubo, purtroppo, è stato già vissuto dai cittadini bisignanesi nell’agosto 2014 quando, anziché andare al mare, si andava alla ricerca di un avvocato per poter far sbloccare il conto corrente anche solo per poter comprare un chilo di pane mentre il Tribunale era già chiuso per ferie.
In quel periodo il sindaco Lo Giudice, allora tra i banchi d’opposizione, contestava un simile tradimento da parte della precedente amministrazione nei confronti dei cittadini. Lo stesso Lo Giudice, oggi sindaco del comune di Bisignano, pugnala gli stessi cittadini che allora fingeva di difendere. Non solo non mettendo i Bisignanesi in condizione di rateizzare in base alle loro capacità economiche ma addirittura stringendo il cappio intorno al loro conto corrente scaricando tutta la colpa sulla società di riscossione crediti, fortemente voluta da questa maggioranza.
In sostanza, cari concittadini, o pagate a peso d’oro i servizi lacunosi offerti da questa amministrazione o i vostri conti saranno pignorati, indipendentemente se avete o meno di che mangiare…
Ancor più grave, però, è quello che sta succedendo con la storia “depuratore”!!! Infatti, l’amministrazione comunale in data 10.07.2020 pubblica un frivolo comunicato stampa dal titolo “LA PAROLA AGLI ATTI”, in sostanza l’accontentino che dovrebbe far star zitta la popolazione facendo credere che chissà cos’ha fatto…: la montagna che partorisce il topolino!!!
La realtà dei fatti è che gli atti sono discordanti dai fatti! che, come sempre, gli atti li tengono nel cassetto togliendoli solo quando non si può fare diversamente. Ne è testimonianza il fatto che la Regione Calabria, in data 15 giugno 2020, con prot. N.194915/SIAR, revoca definitivamente l’A.I.A. alla società “Consuleco srl” in seguito al sequestro degli impianti di depurazione da parte della Procura della Repubblica di Cosenza ed all’interessamento di alcuni consiglieri comunali di opposizione che più volte hanno preso appuntamento con i dirigenti regionali e con lo stesso assessore all’Ambiente della Regione Calabria mentre l’amministrazione comunale aspetta un mese per comunicare un atto importantissimo per la città di Bisignano ai consiglieri di opposizione ed ai cittadini… in sostanza questo fondamentale provvedimento viene tolto dal cassetto solo quando obbligati ma ben si vedono da porre in essere l’ultimo atto, di loro competenza, per porre fine ogni rapporto con la “Consuleco srl”. Questa amministrazione dimostra apparente interesse ma quando l’assessore regionale all’ambiente li convoca insieme a tutti gli altri sindaci dei comuni nei quali passa il fiume Muccone, gli unici a mancare sono il nostro sindaco e la sua maggioranza.
Inoltre non accoglie la richiesta di incontro delle associazioni ambientalisti e nel frattempo emette il comunicato stampa che da parola agli atti rendendosi apparentemente disponibile al suddetto incontro senza convocarli o fissarne una data.
Incomprensibile è l’atteggiamento degli amministratori di una città per anni avvelenata che innanzi a quello che è l’ANTIDOTO per salvare il territorio, l’agricoltura e la stessa salute dei suoi abitanti, lo nasconde in un cassetto ritenendo corretto di tirarlo fuori solo quando e se messi alle strette.
Perché ora non procedono con l’ultimo atto di competenza comunale necessario ed indispensabile ovvero il divieto di concessioni a privati per il trattamento dei rifiuti liquidi nel nostro territorio???
Siamo tutti stanchi di parole e atti che compaiono e scompaiono nei cassetti comunali … abbiamo bisogno di fatti concreti!!!