Il piano triennale sul fabbisogno del personale comunale resta ancora un argomento analizzato.
L’amministrazione comunale, con un lungo comunicato, ha replicato all’ex assessore
Fare l’amministratore comunale è una possibilità, uno strumento importante in cui l’impegno rompe la mediocrità dell’agire quotidiano per disporsi su un piano etico rilevante. Purtroppo, non per tutti i protagonisti della politica tutto ciò si avvera.
Ciò dovrebbe tenerlo bene in mente il consigliere Lucantonio Nicoletti che, fino a qualche mese fa, da ex assessore, ha partecipato alle giunte e ha firmato atti deliberativi che attestano l’esatto contrario di quello che scrive sui social network.
Ogni critica che egli muove nei confronti dei suoi ex colleghi lascia il tempo che trova perché 3 mesi di opposizione non possono annullare 4 anni di condivisione di ogni atto amministrativo. È il caso della delibera n. 60 del 16.06.2025 (precedente quella del 5/01/2025), proposta dal Settore Personale la cui delega è stata affidata proprio a Lucantonio Nicoletti e approvata dalla giunta comunale anche con il suo voto favorevole, prevedendo l’espletamento di un concorso pubblico per l’assunzione di un ingegnere Full-time, considerata la necessità di rafforzare il settore Lavori Pubblici, Urbanistica e Attività Produttive. Oggi, l’ex assessore, con toni populistici afferma l’esatto contrario e vuole dare lezione di buon governo ai suoi colleghi. Non c’è posizione politica peggiore e ingannevole nei confronti dei propri concittadini di colui che, dopo aver amministrato per ben 4 anni nell’attuale Amministrazione comunale e solo dopo essere stato revocato da assessore, critica gli indirizzi politici che ha condiviso per tutta la durata del suo mandato amministrativo. In realtà i concorsi previsti per due figure di area C sono stati annullati per stabilizzare 16 tirocinanti di inclusione sociale che prestano servizio al Comune di Bisignano da tanti anni. Si tratta di togliere finalmente dal precariato quei lavoratori (padri e madri di famiglia) di cui Nicoletti si vanta ipocritamente di averne sostenuto la causa, prendendosi meriti che non ha. Se il sindaco e la giunta comunale non avessero annullato i due concorsi di categoria C, non avrebbero potuto dare indirizzi per stabilizzare i 16 TIS a 18 ore. Questo è un dato oggettivo che nessuno può disconoscere.
Quindi, fino alla data del 13 ottobre 2025 l’ex assessore era favorevole alla stabilizzazione dei TIS, oggi invece, per pura strumentalizzazione politica, è a favore all’assunzione di tre posti a part-time. È utile precisare all’ex assessore che le figure professionali di cui parla nei suoi post Facebook sono già comprese nei 16 tirocinanti che saranno assunti. È più verosimile, invece, che a Nicoletti sta a cuore lo status quo, ossia un super dirigente comunale che gestisce più settori contemporaneamente.
Anche la critica sui tributi è strumentale e populistica. L’Amministrazione comunale ha provveduto a modificare, già da qualche anno, il regolamento dei tributi, prevedendo diversi piani di rateizzazione per i tributi, che variano in base all’entità del debito. Se richiesto dal contribuente, il rateizzo può essere anche di 36 rate, 42 rate, 48 rate, 56 rate e, addirittura, di 72 rate mensili a seconda della misura dell’importo dovuto. Questo provvedimento è stato fatto proprio per venire incontro ai nostri concittadini, anticipando di qualche anno quei comuni che solo oggi hanno esposto cartelli che pubblicizzano la rateizzazione dei loro tributi.
Rassicuriamo il consigliere Lucantonio Nicoletti e tutta la comunità che continueremo a operare con lo stesso impegno, la passione e il profondo senso di responsabilità che hanno sempre contraddistinto il nostro operato, garantendo dedizione costante nel servire i cittadini e nel perseguire il bene comune.
Nelle scorse ore era stato Lucantonio Nicoletti a rimarcare una situazione che, a suo dire, non è proprio ottimale: “Mi sono recato presso il Comune di Bisignano, dove ho protocollato una richiesta indirizzata al Signor Sindaco e alla Giunta Comunale, chiedendo la modifica della delibera di Giunta attualmente proposta. Sono convinto che un loro riscontro e una riflessione più approfondita su questa decisione possano portare a una scelta più equa ed efficace per la comunità”.
Il consigliere, ora all’opposizione, ha così fatto una sua valutazione, sottolineando come si spenderebbero più soldi per avere meno figure, mentre allargando le maglie a più professionalità, seppure part-time, ci potrebbe essere un maggior supporto proprio per l’Ente. Pensiamo proprio alla squadra di manutenzione e a quanti hanno competenza della manutenzione stradale della reta viaria locale compreso il pronto intervento e sorveglianza in regime ordinario, a quanti effettuano interventi di rifacimento parziale (manutenzione ordinaria e pronto intervento) o totale (manutenzione straordinaria) del pacchetto stradale, nonché a chi si occupa di mezzi a vario titolo.
Meglio un ingegnere fisso o quattro part-time? Il dilemma è quanto meno curioso,
il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) è stato recentemente approvato ed è un documento fondamentale per le Pubbliche Amministrazioni, che programma le assunzioni e la gestione delle risorse umane per tre anni, collegando le esigenze operative alla capacità finanziaria e agli obiettivi di performance, e confluisce nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), definendo le strategie di reclutamento, tenendo conto di turnover, digitalizzazione e risorse disponibile.


