Parte la stagione 2016 della Formula 1

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Si accendono i motori per la nuova stagione di F1. È iniziato il conto alla rovescia per la nuova stagione di F1 che spegnerà i semafori a partire dal 20 marzo con il GP d’Australia (Melbourne)- per poi concludersi negli Emirati Arabi il 27 novembre con il GP di Abu Dhabi. Confermato anche quest’anno il GP di Monza che si disputerà il 4 Settembre, mentre fa il suo ingresso il GP di Baku che si disputerà il 19 giugno. Ma vediamo nello specifico il calendario con i 21 GP: 20 Marzo GP d’Australia (Melbourne), 3 aprile GP del gpBahrain, 17 aprile GP della Cina (Shanghai), 1 maggio GP della Russia (Soci), 15 maggio GP di Spagna (Barcellona), 29 maggio GP di Monaco (Montecarlo), 12 giugno GP del Canada (Montrèal), 19 giugno GP dell’Azerbaigian (Baku), 3 luglio GP d’Austria (Zeltweg), 10 luglio GP di Gran Bretagna (Silverstone), 24 luglio GP d’Ungheria (Budapest), 31 luglio GP di Germania, 24 agosto GP del Belgio (Spa-Francorchamps), 4 settembre GP d’Italia (Monza), 18 settembre GP di Singapore, 2 ottobre GP della Malesia (Sepang), 9 ottobre GP del Giappone (Suzuca), 23 ottobre GP degli Stati Uniti (Austin), 6 novembre GP del Messico (Città del Messico), 13 novembre GP del Brasile (San Paolo), 27 novembre GP degli Emirati Arabi (Abu Dhabi).

Saranno 11 i teams che lotteranno per il mondiale piloti e costruttori: Ferrari (Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen), Mercedes (Lewis Hamilton e Nico Rosberg), Williams (Felipe Massa e Valtteri Bottas), Red Bull Racing (Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat), Toro Rosso (Max Verstappen e Carlos Saintz), Force India (Sergio Perez e Nico Hulkenberg), Sauber (Marcus Ericsson e Felipe Nasr), McLaren (Fernando Alonso e Jenson Button), Haas (Romain Grosjean e Esteban Gutierrez), Manor Racing (Pascal Wehrlein e Rio Haryato), Renault (Kevin Magnussen e Joylon Palmer).

Si preannuncia una stagione entusiasmante dalla prima all’ultima curva del mondiale. Diverse infatti le novità che caratterizzeranno il nuovo mondiale, dalla Pirelli con la nuova mescola ultrasoft, al nuovo format legato alle qualifiche del sabato. Lo Strategy Group in accordo con la Fia ha diramato un nuovo McLaren_MP4-30_front_wing_2015_Honda_Welcome_Plazaregolamento che animerà la competizione tra i team dal primo all’ultimo minuto durante le qualifiche. Si inizierà a girare con tutti i team in pista che dovranno spingere sin da subito i loro propulsori al massimo. Tre qualifiche di 15 minuti ciascuna. Dopo 7 minuti dall’inizio della Q1, il più pilota più lento verrà eliminato. Da questo momento in poi si continuerà a girare ed ogni 90″ secondi il pilota con il tempo più alto verrà eliminato. Alla Q2 andranno i primi 15. Dopo sei minuti il pilota meno veloce verrà eliminato ed anche in questa manche le eliminazioni dei piloti più lenti avverranno ogni 90″ secondi. Potranno accedere alla Q3 solamente 8 piloti, sei dei quali verranno a loro eliminati con lo stesso sistema a partire dal 5′ minuto dall’inizio della Q3. Resteranno in due a contendersi la pole position. Affidabilità, potenza e performance. Sono questi gli strumenti che i meccanici dovranno affidare ai loro piloti per cercare di sottrarre il titolo iridato al campione del mondo Lewis Hamilton. S

i preannuncia una stagione avvincente con diversi piloti in cerca di riscatto, tra questi i campioni del mondo Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. Dai test appena conclusi a Barcellona (3 giorni di prove) arrivano segnali incoraggianti per la Rossa di Maranello con Vettel che si è concentrato soprattutto sull’ affidabilità della power unit, e con Raikkonen che ha chiuso la tre giorni di prove al terzo posto. Questi i tempi registrati dai primi 10 nell’ultima giornata di test: 1 N. Hulkemberg su Force India (99 giri) 1’23″110, 2 R. Grosjean su Haas (82) 1’25″874, 3 K. Raikkonen su Ferrari (78) 1’25″977, 4 K. Magnussen su Renault (111) 1’26″014, 5 N. Rosberg su Mercedes (74) 1’26″084, 6 C. Sainz su Toro Rosso (161) 1’26″239, 7 D. Nasr su Sauber (115) 1’26″392, 8 L, Hamilton su Mercedes (88) 1’26″421, 9 D. Kvyat su Red Bull (74) 1’26″497, 10 F. Massa su Williams (109) 1’26″712. Dalle gallerie del vento e dal lavoro dei meccanici si attendono ulteriori miglioramenti per le vetture che a partire dal GP d’Australia daranno inizio al nuovo mondiale di F1.

Massimo Aquino