Pallaria si dimette: “Chiedo scusa ai calabresi”

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“Rinuncio. Mi dimetto da capo della Protezione civile”. Queste le parole di Domenico Pallaria, dirigente della regione Calabria sommerso dalle critiche dopo l’intervento di ieri sera alla trasmissione televisiva Report su Rai 3.

Dopo le polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni, Pallaria ha quindi scritto alla Presidente Santelli per rassegnare le sue dimissioni da capo della Protezione civile Regionale. Una scelta che dovrebbe determinare anche la sua decadenza dalla task force per l’emergenza coronavirus.

Alla trasmissione Articolo21 il dirigente ha dichiarato: “Chiedo scusa ai calabresi, ma ci tengo a dire che le mie parole sono state strumentalizzate“.

Ai microfono di Lacnews24, Pallaria ha ipoi detto: “Dopo tutto quello che sta succedendo, ho rimesso il mio incarico di responsabile ad interim della Protezione civile nelle mani della presidente. È opportuno sdrammatizzare questa situazione che ha dell’incredibile, è farsesca. La mia era una frase estrapolata da un contesto in cui spiegavo la filosofia, quello che effettivamente era. Avevo appena detto che nel gruppo di lavoro ci sono dei medici, anestesisti e rianimatori: sono loro che devono dire a me di che cosa hanno bisogno. Io devo provvedere, ma sono loro che stabiliscono il tipo di ventilatore in base alle proposte che arrivano, perché c’erano proposte da 200 euro a 4mila euro. Sono loro che sanno. Quello che fa il manager è questo. Se un medico si fosse trovato a capo della Protezione civile, in caso di una alluvione, avrebbe chiamato un tecnico, me, che su sistemazioni idrauliche magari qualcosa la potevo dire. Se poi tutto questo è stato estrapolato in un contesto di due ore di intervista…”.