Nicoletti: “Società mista? Smettetela di giocare con la casa di riposo”

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“Non c’è mai pace per la casa di riposo” – così l’ex consigliere di maggioranza Lucantonio Nicoletti esprime le sue preoccupazioni sul futuro della struttura assistenziale.

“Un tempo fiore all’occhiello della città di Bisignano e delle passate amministrazioni. La casa di riposo aveva 46 ospiti quando si è insediata la giunta guidata da Francesco Lo Giudice, oggi gli ospiti sono 33. Questo ne dimostra la pessima e scellerata gestione da parte di questa amministrazione” – critica Nicoletti.

“In questi ultimi tre anni la Bisignano Servizi ha visto l’alternarsi di ben due amministratori, un giudizio di una commissione arbitrale, per poi essere messa in liquidazione, ed infine è stata oggetto di delibera per metterla a bando e darla in gestione ad un’altra società”.

Nicoletti si riferisce alla delibera approvata dalla giunta n. 120 del 29/09/2020 “Approvazione progetto gestione in concessione casa di riposo V.Giglio con annessa Casa Famiglia e incalza: “Dopo aver dettato le linee guida, tutto però è in standby” – dice Lucantonio Nicoletti, che continua – Il bando non è ancora arrivato perchè il sindaco Lo Giudice (sponsorizzato da qualche amico?) starebbe per cambiare idea. Infatti sarebbe al vaglio dell’amministrazione, la costituzione di una società mista. Ciò porterebbe ad annullare l’attuale delibera che riguarda la casa di riposo, dove si richiede anche la responsabilità del caposettore Salvatore Modesto, a mettere il parere positivo per la costituzione della società mista. (Confidando nella professionalità del responsabile a non avallare scelte scellerate e convenienti per singoli)”.

“Come mai il Sindaco starebbe prendendo in considerazione la costituzione di una società mista? Ha forse capito di essere stato sempre all’oscuro di ogni decisione e vuole quindi prendere una scelta diversa? Ma sicuramente la decisione, anche stavolta, non spetterà a lui perchè anche la società mista è sicuramente frutto di chissà quali oscuri poteri e consigli”.

Tutto questo avviene però a discapito dei lavoratori che non percepiscono lo stipendio da diverso tempo e a discapito degli ospiti che, pur pagando le rette, avvertivano il clima poco sereno. Qualora confermeranno questa nuova mossa, porteremo tutti i documenti in Procura, perchè non c’è più tempo di improvvisare e giocare con la casa di riposo, fermorestando poi, fare del vittimismo.