‘Ndrangheta, Magaro’: I bambini educati alla legalità sono un arma vincente

Salvatore-Magarò-200x300 'Ndrangheta, Magaro': I bambini educati alla legalità sono un arma vincente

Hanno scelto il parco faunistico ”Misasia” a Bisignano (Cs) e come testimonial il presidente della Commissione contro la ”ndrangheta del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Magarò, i bambini – classi 4* – del 2* Circolo di Acri per celebrare il momento finale del progetto Pon legalita’ per il Mezzogiorno, che li ha visti in questi mesi impegnati nella didattica dedicata alla cultura della legalita’.

Proprio a Bisignano, tra alberi veri e animali, su un terreno che si estende per circa 10 mila mq, i bambini dei plessi Pastrengo, Campo sportivo e Seggio, hanno scelto di piantare l’albero della legalita’: sui rami scritte contro le mafie e pensieri per la pace, la giustizia e i diritti.

Un gesto simbolico che i piccoli studenti di Acri hanno saputo rivestire di significati concreti e valori nobili e importanti.

Al Presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta gli scolari hanno rivolto molte domande e non hanno risparmiato critiche e suggerimenti. ”La partecipazione dei bambini ma soprattutto la capacita’ di analisi e di discernimento che hanno dimostrato – ha detto Magaro’ – sono la testimonianza di come proprio le nuove generazioni educate alla legalita’ e al rispetto delle regole, siano l’arma piu’ potente contro le cosche e il malaffare. A queste generazioni dobbiamo garantire un futuro concreto e un percorso di agibilita’ reale, attraverso il quale ciascuno di loro, possa trovare la piu’ piena realizzazione assecondando il proprio talento e dando corso alle proprie aspettative”.

Fonte notizia: Asca

4 Commenti

  1. Una bella giornata passata a ricordare ai “piccoli” i valori della legalità, ma i “grandi” perchè non si attengono a questi tanti declamati principi? I fatti di cronaca giornalieri informano di “malaffare” in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. La classe dirigente Italiana ha perso la sua credibilità: si predica bene e si razzola male!
    Con queste premesse come si può sperare che i giovani si comportino leamente da adulti?

  2. e se le scuola ritornasse a fare solo la scuola. senza la voglia matta di voler insegnare tutto ( dal fare il pane, al piantare alberi per questo o quello). per non insegnare niente o quasi niente. …e poi chi cacchio lo sapeva che esiste pure una commissione regionale contro la ‘ndrangheta presieduta dal signor Magarò? beh, bella passerella per il signore in questione.

    • Per fortuna la scuola primaria punta all’educazione e formazione integrale dell’individuo e apre continuamente a nuovi orizzonti e problemi. Nonostante i nostri ministri più recenti e i continui tagli, costituisce una delle poche e concrete possibilità di rinnovamento e miglioramento della società. Nonostante, aggiungo, tutti quelli che vorrebbero svilirne il ruolo. Passerella o no, i bambini hanno affrontato un tema con cui dovranno confrontarsi tutta la vita, se decideranno ( se potranno farlo) di non emigrare altrove. Un plauso a chi ha portato avanti il progetto.

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