Montalto, festa dell’Immacolata Concezione

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E’ quasi tutto pronto a Taverna di Montalto Uffugo(CS), per l’edizione 2017 della Festa in Onore dell’Immacolata Concezione. Nei scorsi giorni è stato presentato il programma dei festeggiamenti Civili e Religiosi, come ogni anno ricco di eventi di elevato spessore. Ecco l’intervento del Presidente ANSPI, associazione organizzatrice della festa, Silvio Ranieri: “Abbiamo presentato anche per quest’anno il calendario dei festeggiamenti 2017, ripercorrendo la storia  delle tradizioni locali , ma con un tocco giovanile e nuovo . Quest’anno in occasione del restauro della statua raffigurante la Vergine, dopo 50 anni dalla prima accoglienza, abbiamo pensato di poter organizzare  un calendario di alto profilo, con un concerto  indirizzato maggiormente alle giovani generazioni , ma con un insieme di serate che abbracceranno varie fasce d’età. Come prima cosa è interessante sapere cosa si cela dietro le quinte della festa, volontari con  le difficoltà di far quadrare i conti, contrattare per ogni cosa come la pubblicità, i contratti per lo spettacolo, le luminarie e poi l’impegno di queste persone che gratuitamente mettendo da parte famiglia e lavoro per la famosa “ questua”  alla ricerca del contributo delle famiglie e commercianti. A questo si aggiunge la grande passione che anima tutti i membri del comitato nell’organizzare, una festa sempre nuova, adatta a giovani e adulti. Di feste ne vengono svolte molte sul territorio ognuna con le sue finalità, ma questa, ormai  è diventata un punto centrale dell’estate Montaltese, raccoglie in un solo abbraccio tutta la popolazione, dai bambini ai ragazzi, dai giovani agli adulti e rievoca il sentimento nei ricordi degli anziani. Per questo, anche il comitato organizzatore, consapevole di ciò, cerca di porre attenzione a tutti, creando una serie di eventi che possono interessare e coinvolgere. Non solo civile ma anche una festa religiosa dunque che cerca di far emergere la luce, che non è soltanto quella delle luminarie, ma è quella che riporta nel giusto valore la devozione verso la Madonna, è quella di essere attenti agli ultimi, è quella di far riempire di luce gli occhi dei bambini a cui non dobbiamo far pesare le difficoltà del momento. Scendendo nello specifico del manifesto festa che ricordiamo deve essere voluta e sostenuta dalla popolazione perché Non si può pensare di realizzare un evento così importante e costoso senza la partecipazione attiva di tutta la popolazione. Le associazioni, l’Amministrazione Comunale e le Parrocchie devono contribuire ma non possono sostituirsi alla base che proviene dalle famiglie e dagli enti commerciali. Certo, ognuno secondo la propria sensibilità  e possibilità, ma tutti devono avere a cuore il futuro di queste tradizioni popolari che possono continuare ad esistere solo se lo si vuole. Il sipario si aprirà Giovedì 6 luglio con lo spostamento della statua dalla Chiesa madre di Taverna, verso la chiesetta in località Stazione dove oltre alle funzioni religiose, si svolgerà una serata canora. Si prosegue Venerdì 7 luglio in piazza Nicola Canonaco alle ore 21:30, con la musica popolare di Sandro Sottile, con i giochi popolari e la ormai consueta e famosa sagra “du cuddruriaddru”. Sabato 8 luglio alle ore 21.30 sempre in piazza N.Canonaco, è la volta del concerto degli Zero Assoluto, il duo italiano che appassiona ancora migliaia di giovani, non solo in tutta Italia. Domenica 9 luglio è la volta della Danza con un festival che quest’anno vede coinvolte quasi tutte le strutture del territorio. Insomma un calendario ricco di eventi, che speriamo possa appassionare e divertire tutti coloro che parteciperanno”.

di FRANCESCO BORCHETTA