Mongrassano Rinasce: “Vogliamo risposte nette sulla gestione del paese”

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Comunicato Mongrassano Rinasce

Cari concittadini, ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesima e triste situazione politico/amministrativa, dove la gestione legata ad essa, risulta ampiamente discutibile e sindacabile, perché comporta grandi difficoltà nel trovare spiegazioni o giustificazioni, perché risulta veramente difficile e complicato fare delle supposizioni, lasciando solo l’inevitabile conseguenza, quella  della riflessione e della valutazione rispetto a come si amministra la cosa pubblica, visto che poi i risultati si ripercuotono sui cittadini.

Stiamo parlando del debito maturato dalla società SCICO srl (che gestisce la casa di riposo SERENITA’) nei confronti del nostro comune, riguardante i canoni d’affitto arretrati a partire dal 17 aprile 2020, (Scadenza Contratto), corrispondenti a 75.000 euro circa.

Noi di Mongrassano rinasce avevamo già sollevato la questione più volte, a partire dalla fine del 2020 quando in consiglio comunale abbiamo chiesto sia dell’accreditamento della suddetta società da parte della Regione Calabria, sia della messa al bando della struttura, visto che il contratto era scaduto ad aprile 2020;

A novembre 2021 abbiamo chiesto all’ufficio finanziario gli importi dei canoni d’affitto versati da parte della SCICO srl e ci veniva risposto che non erano stati versati in favore del comune nessun canone, e magicamente veniva pubblicata una delibera di giunta con un incarico legale sul recupero dei canoni pregressi dovuti all’Ente, da parte della SCICO srl.

Dopo aver atteso più di sei mesi dalla data dell’incarico, chiediamo delucidazioni al Sindaco che ci invia il 9 maggio 2022 tramite mail, la risposta del legale incaricato dall’Ente, dove si riportava in maniera testuale che “ è di imminente introduzione atto introduttivo del giudizio che sarà preceduta da normale diffida”. Ma intanto i mesi trascorrevano e il 17 ottobre 2021 la Minoranza chiedeva al Sindaco informazioni sulle iniziative intraprese dal legale incaricato, e ci veniva risposto che nella stessa giornata si dava mandato al legale di procedere, ma dato che nessuna aggiornamento era stato dato alla minoranza, la stessa, scriveva missiva al sindaco giorno 11/11/2022 dove nuovamente si chiedevano delucidazioni in merito alla questione, e giorno 11/01/2023 (guardacaso) il Sindaco rispondeva che era stato emesso Decreto Ingiuntivo giorno 19/12/2022 nei confronti della SCICO srl, affermando anche che la suddetta società risultava essere in liquidazione giudiziale.

La Minoranza Resta ancora in attesa di risposta, dopo una nostra nuova richiesta, dove oltre a chiedere la documentazione redatta fino ad oggi, si chiedeva espressamente come mai non si era proceduto alla sfratto, vista la sostanziale morosità della società nei confronti del comune.

 

 

Insomma, un debito che supera i 70.000,00 Euro, per il momento, e che a doverlo saldare dovrebbe essere la società SCICO Srl che dal 06/dicembre 2022 è stata dichiarata in LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE dal Tribunale di Castrovillari. Riscuotere il sopracitato debito ci appare purtroppo una probabilità molto complicata e inverosimile, che porterà ripercussioni economiche inevitabili, secondo il nostro parere, sia verso i dipendenti della casa di Riposo che gli utenti, sia verso l’Ente Comune, perché in una realtà di una società ormai inesistente, labile e incerta, neppure l’emissione del Decreto Ingiuntivo da parte del comune nei confronti della stessa, potrà ripianare i debiti maturati e sistemare la situazione.

Riteniamo una situazione trascurata da tempo, non sappiamo se volutamente o no, con un contratto stipulato tra il Comune e la società SCICO, che essendo scaduto ad aprile 2020, andava messo a bando immediatamente dopo la scadenza, ma invece si è preferito prorogare, chissà perché, fino ad arrivare al 16 gennaio 2023, quando è stato pubblicato il nuovo bando, ritardando di quasi tre anni questa procedura, MAH!!, con risultati che penalizzano seriamente la gestione economica del nostro comune. Un ritardo che probabilmente ha innescato questo processo di indebitamento, visto che i canoni d’affitto non pagati risalgono proprio alla scadenza del contratto.

Ma nonostante anche le segnalazioni al Sindaco di Ex dipendenti della Scico, che lamentavano i mancati pagamenti stipendiali di vari anni, nessuna iniziativa è stata intrapresa, anzi gli veniva risposto che erano questioni tra il datore di lavoro e i dipendenti, inoltre alla richiesta della minoranza che chiedeva in Consiglio Comunale se la suddetta Società fosse accreditata dalla Regione Calabria, si rispondeva che da accertamenti fatti direttamente, la suddetta società era accreditata, anche se noi abbiamo avuto sempre forti dubbi, e da come si è evoluta la situazione, avevamo ragione.

Purtroppo ad oggi, i dati reali e concreti sono che il comune di Mongrassano porta con se questo cospicuo credito da riscuotere dalla Società SCICO srl, e che nelle condizioni in cui versa la suddetta, tutto diventa altamente complicato e difficoltoso, con le serie conseguenze che il nostro comune, già in condizioni precarie dal punto di vista finanziario, viene privato da queste Entrate che potevano rappresentare un sostegno e un supporto alla gestione economica del nostro bilancio, già risicato, a cui si vanno ad aggiungere anche altre situazioni negative ancora sospese, come il Decreto Ingiuntivo sui lavori del Cimitero, dove si attendono gli esiti nei confronti del nostro comune, in merito all’ingiunzione di  pagamento di euro  170,000,00 circa, e se si dovesse perdere la causa, non sappiamo cosa potrebbe succedere ancora economicamente al nostro Ente, ma di questo vi parleremo più in là.

Andiamo Indietro…….


Ovviamente nel pieno diritto di cronaca, disponibili a pubblicare repliche a tale conunicato