Mongrassano: Regione e Comune uniti per difendere il castagno

cinipide-castagno-300x225 Mongrassano: Regione e Comune uniti per difendere il castagno

La Regione Calabria con la collaborazione dell’Arssa di Cosenza ha avviato il primo piano di lancio su Mongrassano e in tutti i territori castanicoli del comprensorio, grazie alla sinergia tra l’assessore Fausto Orsomarso e l’amministrazione comunale del sindaco Ferruccio Mariani. La programmazione tra i due enti era già partita nell’ottobre scorso, con il convegno sul tema, e ora l’ente comunale porta alla conoscenza di possessori di castagneti, e praticanti della montagna, l’inizio della particolare lotta al “cinipide del castagno” responsabile dell’ infestazione che sta provocando ingenti danni, sia alla pianta che al frutto stesso, attraverso lanci dell’insetto “torymus sinensis” il quale è l’antagonista naturale del “cinipide”. Allo stato attuale delle conoscenze sembra che l’unico sistema che promette di poter raggiungere il risultato a medio-lungo termine sia l’inserimento nell’ambiente dell’insetto antagonista e l’amministrazione comunale esprime particolare apprensione per le problematiche di natura fitopalogica che continuano a colpire i castagneti, rimane a disposizione di eventuali altre iniziative da parte dei singoli proprietari o altri enti.

Dal comune mongrassanese affermano: «Per arrivare a un efficace controllo di questo pericoloso parassita e ridurre danni da essa provocati entro limiti accettabili risulta assolutamente necessario non rimuovere dalle piante le galle, perché potenzialmente parassitizzate e non effettuare trattamenti chimici nei castagneti. Inoltre è necessario non distruggere, bruciare o asportare il fogliame e gli scarti di potatura prima della fine di Maggio del prossimo anno, in modo da favorire la diffusione dell’antagonista: il fogliame e gli scarti di potatura potranno comunque essere raccolti in andane o in mucchi all’interno del castagneto. Infine, va ricordato che nel caso di nuovi impianti, i castanicoltori dovranno acquistare esclusivamente piantine provviste di passaporto delle piante».

Massimo Maneggio
su: Calabriaora

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