Melfi-Cosenza 1-1, pari e rimpianti

SECONDO PAREGGIO CONSECUTIVO PER I LUPI ROSSOBLU

CONTRO IL MELFI UN EUROGOL DI LA MANTIA RISPONDE AL GOL DI GIRON

 

Pareggio esterno per il Cosenza di Mister Roselli. Dopo il pareggio casalingo contro la capolista Benevento, i lupi rossoblu ottengono un altro risultato di parità al termine della partita disputata contro il Melfi. Un risultato che potrebbe essere decisivo a fine campionato,dal momento che i tre punti di distacco dal quarto posto, potrebbero favorire la Casertana vittoriosa in trasferta contro il Monopoli. Allo stadio “Arturo Valerio” i lupi rossoblu hanno subito il gioco avversario per tutti i novanta minuti, dimostrando poca lucidità e poca precisione in zona offensiva. Solamente il gol da cineteca di La Mantia nella ripresa, ha consentito al Cosenza di rientrare in partita. Il Melfi reduce dalla vittoria di Matera, ha provato a conquistare i tre punti anche contro il Cosenza per allontanarsi dalla zona play out.

In campo per il Melfi di Mister G. Ugolotti: Santurro; Silvestri, Petta, Cason, Giron (Annoni 63’); Mai­mo­ne, Gia­co­mar­ro, Ca­not­to (Ingretolli 72’), Finazzi (Zane 66’), Longo, Ma­si­ni.

Il Cosenza di Mister Roselli in campo con: Pe­ri­na; Corsi, Te­de­schi, Di Nun­zio, Cian­cio; Sta­tel­la, Cac­cet­ta, Ar­ri­go­ni;Fior­di­li­no (Criaco 48’st.); Ar­ri­ghi­ni (Vutov 76’), Ca­val­la­ro (La Mantia 48’st.)

Primo tempo sottotono per i lupi rossoblu che dopo uno sprint iniziale, concedono campo agli avversari e in diverse occasioni rischiano la rete avversaria.

6’ I padroni di casa recriminano un fallo in area di Ciancio su Canotto, ma il direttore di gara estrae il giallo per simulazione;

10’ Tiro dalla distanza di Giacomarro ma la traiettoria non crea pericoli al portiere rossoblu;

14’ Punizione per il Melfi ma il tiro finisce sul fondo;

21’ Pericolo in area rossoblu con Blondett che salva Perina e devia in angolo un tiro degli avversari;

23’ Ancora Melfi in avanti con un calcio di punizione ma Finazzi sbaglia il tiro;

25’ Si rivede il Cosenza che si porta in avanti con Arrighini che calcia dai 20 metri ma Santurro si salva in angolo;

32’ Il Melfi vicino al gol del vantaggio con un colpo di testa di Silvestri dopo un calcio di punizione;

35’ Ancora Melfi pericoloso in area rossoblu ma il fuorigioco salva il Cosenza;

40’ Provvidenziale uscita di Perina che nega il vantaggio ai padroni di casa;

45’ MELFI IN GOL. Longo serve in area  Giron che batte a rete il gol del vantaggio;

Primo tempo che si chiude con il Melfi in vantaggio.

Nella ripresa al minuto 47’ il Melfi prova subito a chiudere il match con un tiro dalla distanza di Canotto ma Perina non si fa sorprendere;

50’ La Mantia serve Criaco in area ma la difesa del Melfi respinge bene l’azione offensiva;

53’ Ancora Cosenza in avanti ma il direttore di gara ferma l’azione in zona d’attacco;

56’ Ammonizione per Silvestri (M) per un fallo da dietro ai danni di Statella;

60’ PAREGGIO DEL COSENZA. Arrighini serve in area La Mantia che con uno spettacolare colpo di tacco batte a rete il gol del pareggio;

64’ Il Cosenza potrebbe raddoppiare con Arrighini ma un dribbling di troppo consente al portiere avversario di deviare in angolo;

69’ Perina nega il vantaggio del Melfi anticipando Masina;

72’ Occasione per il Cosenza ma Ciancio sbaglia l’ultimo passaggio per Arrighini a portiere battuto;

79’ Il Melfi ci prova con un tiro di Masina ma la conclusione è deviata dalla schiena di Ciancio;

82’ Doppia parata di Perina su Masini;

83’ Vutov fallisce una clamorosa occasione da rete su un passaggio di Arrigoni;

84’ Miracolo di Perina su un tiro di Masina dopo l’errore di Blondett;

85’ Tiro di Statella ma la difesa del Melfi non corre pericoli;

89’ Assalto del Melfi nell’area rossoblu ma l’azione termina con un calcio d’angolo;

Al 90’ il direttore di gara assegna 4’ di recupero;

91’ Ammonizione per Vutov;

92’ Proteste di Vutov e doppio giallo con conseguente espulsione;

Termina in parità la partita tra Melfi e Cosenza. Questi gli altri risultati.

Al termine del match Mister Roselli ha commentato l’inaspettato pareggio: “Sapevamo di venire a giocare contro una squadra che fa della corsa e dell’entusiasmo la sua arma migliore. Nella ripresa abbiamo cambiato un po’, ma loro avevano speso molto ed erano stanchi. Nel primo tempo eravamo in affanno, era palese, ci hanno messo in difficoltà. Nessuna delle due squadre ha fatto grandi cose, ma nella ripresa, per cercare di vincere, abbiamo rischiato anche di perderla. Il gol di La Mantia? Bellissimo, ha doti fenomenali, lo sappiamo tutti. Il caldo che c’era in campo era pazzesco, a questi ragazzi voglio fare solo un grande applauso. Ora può succedere di tutto, finché la matematica ci tiene in gioco noi ci proveremo. Oramai la lotta è ristretta tra noi è la Casertana. Vutov? Si è un po’ innervosito, mi aspettavo il giallo, ma non è andata così”.

A tre giornate dal termine non sono consentiti altri passi falsi soprattutto dopo la vittoria della Casertana contro il Monopoli che ha portato a 3 i punti di vantaggio sul Cosenza. Prima del match disputato contro il Monopoli a sei giornate dal termine, Mister Roselli aveva tracciato la strada delle ultime 6 giornate: “Servono 13 punti per centrare i playoff, vale a dire 4 vittorie ed un pareggio”. Il Cosenza nelle ultime tre partite ha totalizzato una vittoria (contro il Monopoli) e due pareggi (contro Benevento e Melfi) per un totale di 5 punti a tre giornate dal termine. Serviranno tre vittorie ai lupi contro Foggia (una rivale per la rincorsa al quarto posto), Fidelis Andria, e Ischia per centrare lo spareggio play off che potrebbe valere la promozione in Serie B.

La classifica a tre giornate dal termine dice: Benevento 63 punti, Lecce 57, Foggia 56 (posticipo lunedì ore 20:30 contro l’Akagras), Casertana 56, Cosenza 53, Matera 48, F. Andria 43, Messina 42, Paganese 41, J. Stabia 39, Akagras 37, Catanzaro 35, Monopoli  32, Catania 32, Melfi 29, Martina F. 22, Ischia 21, C, Romani 11. La rincorsa ai play off vede nel prossimo turno: Martina F. – Benevento; Casertana – Fidelis Andria; Cosenza – Foggia; Lecce – Paganese.

Massimiliano Aquino

 

 

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