Manifestazione ambientale bagnata dalla pioggia

Letture: 2088
R&B Sport

Sale sempre più la protesta dei cittadini bisignanesi che vogliono una maggiore tutela ambientale sul territorio, con una manifestazione che è stata effettuata nel pomeriggio di martedì, partendo da località Torre Grande per arrivare sino al municipio di Collina Castello. Sintomo di un problema che ha raggiunto i vertici della protesta nel pomeriggio, con i cittadini che si sono avviati con decisione sino alla sede comunale bisignanese, contro una depurazione diventata il vero e proprio incubo di tutta la popolazione cratense.

Rimane forte la preoccupazione per il futuro, per l’ambiente e per il lavoro di tutti quei padri di famiglia che vivono del lavoro dei campi.
Da quì, gli umori della gente che chiedono anche ai governatori cittadini di attenersi al programma amministrativo sottoscritto con gli elettori, per salvaguardare l’ambiente e la qualità della vita.

A Bisignano accade questo, a Cosenza invece stamani la manifestazione di protesta dei dipendenti della ditta di depurazione, che vogliono certezze sul loro status e su un futuro lavorativo che appare sempre più indecifrabile.

Per le parti politiche, dall’opposizione la presenza della consigliera Cairo e di Fucile. Quest’ultimo ricorda quanto inviato nel mese di luglio via pec, senza ottenere risposta

al fine di poter espletare il proprio mandato consiliare e considerato che la cittadinanza e i movimenti ambientalisti si sono sempre preoccupati della problematica ambientale del nostro territorio, in particolar modo di quella riguardante la depurazione e il trattamento dei rifiuti liquidi pericolosi che ha portato addirittura al sequestro degli impianti di depurazione da parte della Procura della Repubblica di Cosenza,
INTERROGA la SV per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione comunale a non dare tempestiva comunicazione ai consiglieri comunali, né ai concittadini, del decreto della Regione Calabria- Dipartimento Ambiente e Territorio, di revoca dell’ A.I.A. “dell’Impianto di depurazione e trattamento di rifiuti liquidi pericolosi e non” sito in località Muccone.
CHIEDE di conoscere quali motivazioni siano ancora da ostacolo al Sindaco e alla Giunta comunale per dire chiaramente e per ufficializzare, con atti politici e amministrativi, che nel Comune di Bisignano non saranno più ammesse concessioni private per il trattamento dei rifiuti liquidi.
CHIEDE , altresì, copia del Decreto Dirigenziale – Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria n. 6306 del 12.06.2020 e copia della ricezione della mail assunta al Protocollo comunale.