Macchia Tavola richiede rimozione eternit

1616

Il problema dell’eternit fatica a scomparire sul territorio bisignanese: lo sanno bene i cittadini del territorio cratense, che in alcune zone vivono con quest’incubo. Tra questi, anche i bisignanesi del comitato spontaneo di contrada “Macchia Tavola”, presieduto da Valeria De Bonis, esponente politico del PD locale, denunciano ancora una volta l’incuria e l’abbandono in cui versa la zona di raccordo del territorio. Una situazione che prosegue quasi ad infinitum, mentre i cittadini assistono inermi, con le piogge e il vento, allo sbriciolare delle lastre d’amianto, che attraversano le vie della contrada.
“Non riusciamo a capire – afferma Valeria De Bonis – come una zona d’interesse strategico a ridosso dell’uscita dell’autostrada e ad un passo dall’area industriale, possa essere considerata marginale ad un programma di sviluppo integrato di cui le tracce, nonostante i ripetuti annunci e slogan elettorali, si faticano a rintracciarli nelle vere intenzioni della giunta di Umile Bisignano. Basta solo ricordare la non avvenuta rimozione dell’eternit nella suddetta località, nonostante il termine ultimo dei 180 giorni previsto in seguito all’emissione dell’ordinanza n.50 del 07/07/2010, e a cui si aggiunge l’inquinamento con rifiuti di provenienza industriale e di altra natura del fiume collettone, adiacente alle abitazioni e accuratamente documentato”.
L’esponente dei democrat locali continua il suo intervento:”A seguito delle continue richieste espresse e inoltrate al Sindaco a mezzo di comunicazioni ufficiali da parte del comitato spontaneo di Macchia Tavola, si è giunti finalmente a poter avere un incontro con lo stesso per affrontare le problematiche che affliggono ormai da qualche tempo la contrada. Ma la nostra azione – precisa De Bonis – non si fermerà qui, l’invito è rivolto a tutte le frazioni che versano in totale abbandono e che rappresentano la maggior parte del territorio di Bisignano”.
L’eternit, dunque, ritorna ad essere il triste protagonista delle cronache locali e i cittadini, come nella zona di Macchia Tavola, vogliono delle utili delucidazioni e a conferma di ciò arriva la conclusione di Valeria De Bonis sull’argomento:”Da questo incontro auspico che si esca con un documento ufficiale fatto d’impegni, interventi e tempi precisi, a difesa del diritto alla salute del cittadino, dei servizi essenziali e della ordinaria amministrazione”.

Massimo Maneggio