Lettera del Sindaco al Prefetto: Segnalazione grave e persistente problema rete elettrica pubblica

Preg.mo Sig. Prefetto,

quale Sindaco e primo cittadino del Comune di Bisignano, sottopongo all’attenzione di Vostra Eccellenza una situazione di particolare disagio a cui sono sottoposti centinaia di famiglie del centro abitato e dovuta al crollo di una cabina elettrica situata nella zona denominata “Monachelle”, per la quale, nonostante trascorsi già due anni, non si riesce a dare corso ai necessari lavori di rifacimento.

Il nostro Ente, nell’ottobre scorso, a seguito della predisposizione degli atti necessari da parte dell’Azienda Elettrica Statale, ha provveduto a rilasciare le richieste autorizzazioni di propria competenza alle quali dovevano, subito dopo, seguire le prescritte autorizzazioni dell’Autorità di Bacino Regionale e, infine, il Decreto di Autorizzazione  Provinciale.

L’Ente Provincia, per il rilascio del prescritto Decreto, ha proposto formale richiesta di integrazioni e precisazioni all’ENEL Distribuzione, precisazioni e integrazioni trasmesse dalla stessa Azienda in data 19/01/2012, prot. N. 0074236.

Nonostante le sollecitazioni in ordine all’urgenza, non si è ancora riusciti ad ottenere il rilascio del Decreto da parte degli uffici Provinciali preposti con ulteriori e più gravi conseguenze per le centinaia di famiglia della zona che devono fare i conti, giornalmente e ormai da due anni, con continui cali di tensione, problemi per gli elettrodomestici e le strumentazioni elettroniche, nonché con gravissime difficoltà in ordine ai sistemi di riscaldamento, specialmente in queste ultime settimane durante le quali si sono registrati fenomeni metereologici quali non si ricordano da almeno trent’anni, che toccano, in particolare,  le famiglie meno abbienti e gli anziani che, anche a causa della grave recessione economica in atto, non possono approvvigionarsi con le fonti più comuni di riscaldamento e, stante la rappresentata situazione, non riescono ad utilizzare nemmeno le fonti di calore elettriche in quanto non sufficientemente utilizzabili.

Ulteriore e particolare disagio viene rappresentato, giornalmente, dalle attività produttive che gravitano nella zona, le quali sono ormai stanche e indispettite per le continue difficoltà procurate.

Si chiede, pertanto, a Vostra Eccellenza voler intervenire presso gli uffici preposti dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza al fine di sollecitare il rilascio del necessario Decreto nel più breve tempo possibile per consentire l’avvio dei lavori di ricostruzione della centrale elettrica.

Da informazioni assunte la pratica è stata assegnata all’ufficio del  Geom. Salis (Tel. 340 1852546) che fa capo al Dirigente, Ing. Gaudio (Tel. 0984 408654 – Cell. 348 3951768).

Certo dell’interessamento concreto di Vostra Eccellenza, formulo i personale ringraziamenti e i saluti deferenti e cordiali di tutta la Comunità cittadina.

Bisignano, 15/02/2012.

Il Sindaco – Umile Bisignano

1 commento

  1. Se non ricordo male la storia di questa cabina elettrica va avanti da troppo tempo. Finalmente, dopo circa due anni, il Sindaco di Bisignano si decide di scrivere al Prefetto per sollecitare l’approvazione del decreto da parte degli organi provinciali. Infatti, l’approvazione del provvedimento porterebbe alla realizzazione della suddetta cabina. Egregio Prefetto, faccia presto a sbloccare la complessa situazione in modo che i lavori potranno coincidere con l’inizio dei comizi elettorali del richiedente. Raccomando, inoltre, all’opinione pubblica locale che la raccolta delle loro firme non assume nessuna valenza democratica se non corroborata da una buona dose di campagna elettorale da parte del Primo Cittadino di turno. Dunque, solidarietà a tutti quei cittadini bisognosi di un servizio importante come quello elettrico e soprattutto rispetto della persone, le quali sono rimaste vittime del maltempo di due anni fa. A tal proposito, il ricordo va subito a tutti i residenti delle contrade di campagna a Nord-Est di Bisignano, a oggi, ancora troppo dimenticati e soprattutto a quelli che non ci sono più, poiché passati a miglior vita, senza alcuna possibilità di rivedere la propria casa e la strada attigua posta in condizione di sicurezza. Riflessione e occhi aperti!

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