Lettera aperta all’Assessore ai Trasporti della Regione Calabria: Non Siamo i figli di nessuno

Egregio Assessore Luigi Fedele,
alcuni giorni fa abbiamo prefigurato il Nord della Calabria come il deserto dei tartari, perché sempre più isolato e privo di servizi essenziali dalla sanità alla giustizia, se viene ad essere confermata anche la soppressione dei treni per la tratta Napoli – Paola – Cosenza un altro buon passo è compiuto verso tale direzione.

Dal comunicato stampa diffuso dal suo assessorato si comprende che la questione non solo non è stata risolta ma nemmeno affrontata in modo deciso e determinato nonostante se ne parli già da tempo, il che fa intendere lo scarso interesse nei confronti di una problematica seria ed importante per i territori della provincia di Cosenza.

Essendo Lei di origine reggina forse non ha ben presente le caratteristiche geomorfologiche del territorio cosentino che si estende dal tirreno allo ionio con difficoltà notevoli e mai affrontate di collegamento, ecco perché ci permettiamo di richiamare alla Sua attenzione l’importanza che riveste la specifica tratta ferroviaria.

Dinanzi alla grave decisione di eliminare tale indispensabile collegamento che provoca disagi notevoli a lavoratori e studenti non ci si può limitare a sostenere che dipende da altri e nel caso dalla regione Campania che non mantiene gli impegni assunti; è urgente trovare una soluzione non si può semplicemente assistere quando vengono ulteriormente lesi diritti di aree già fin troppo penalizzate solo perché distanti geograficamente e politicamente da Reggio Calabria e Catanzaro.

Già per la Sanità il Nord Calabria deve ringraziare la Basilicata per l’accoglienza e disponibilità che riserva negli Ospedali di Lauria, Lagonegro, Policoro e Potenza ai tanti bisognevoli di cure e della sacrosanta assistenza che non viene riconosciuta nella propria Regione, non vorremmo dover far voti anche alla Campania per la tutela della mobilità e non essere considerati figli di nessuno, siamo figli di questa terra di Calabria, nonostante tutto.

Pare che il problema sia sostanzialmente di natura economica ed è opportuno che il Suo Assessorato se ne faccia carico per la quota parte, magari tagliando dove c’è spreco oppure chiedendo un contributo a qualche Comune che spende fior di fondi pubblici per festival e passerelle.

Attendiamo fiduciosi non parole ma fatti concreti, e per favore non ci metta in mezzo il Presidente come sempre fanno suoi colleghi assessori e consiglieri ad ogni piè sospinto, eserciti  funzioni e responsabilità in nome e per conto dei calabresi tutti, anche di quelli dell’intera provincia di Cosenza.

li 01 settembre 2012
Raffaele Papa
Coord. Prov. MpA Cosenza

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