Lecce-Cosenza 1-0 (come nel 1992)

LECCE-COSENZA 1-0
Marcatori: 5’st Surraco

Spettatori: 8673. Ammoniti: Abruzzese (L), Corsi, Fiordilino, Blondett (C). Recupero: 2’pt, 4’st.

LECCE: Perucchini, Freddi, Legittimo, Lepore, Abruzzese, Camisa, Doumbia (44’st Carrozza), Papini, Moscardelli (28’st Curiale), Surraco, Vecsei (15’st Suciu). A disp: Bleve, Lo Bue, Liviero, Pessina, Diop, Cosenza, Gigli, Beduschi. Allenatore: Braglia

lecce-cosenza Lecce-Cosenza 1-0 (come nel 1992)COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio (23’st Blondett), Arrigoni, Tedeschi, Pinna, Criaco (32’st Vutov), Fiordilino, Arrighini, Raimondi (15’st La Mantia), Statella. A disp: Saracco, Soprano, Di Somma, Guerriera, Minardi, Ventre. Allenatore: Roselli

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno (Evoli di Bologna-Spiniello di Avellino)

 

Primo tempo: Al 5′ su un’avventata uscita di Perucchini ci mette una pezza Camisa, che salva sulla linea di porta. Lecce ad un passo dal vantaggio al 13′, quando Moscardelli colpisce in pieno il palo con una bella girata al volo su sponda di Legittimo. Al 25′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con la punta Arrighini, che impegna severamente il portiere giallorosso, abile a respingere in tuffo. Sul fronte opposto, rischio autogol per Pinna sul cross teso di Surraco, ma il pallone sfiora il palo e termina in corner. Al 43′ è Arrighini a sprecare con un improbabile colpo di tacco una ghiotta opportunità per i calabresi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un frizzante primo tempo si conclude a reti inviolate.

Secondo Tempo: Il Lecce si proietta in avanti e trova il vantaggio al 50′ con Surraco, autore di uno splendido destro a giro dal limite dell’area, con palla che si va ad insaccare sotto l’incrocio dei pali. Lo stesso uruguaiano tenta il bis dall’interno dell’area 5 minuti dopo, ma stavolta il portiere calabrese Perina respinge coi pugni. Braglia inserisce Suciu per Vecsei, mentre tra gli ospiti La Mantia subentra a Raimondi. Punizione insidiosa di Moscardelli al 61′, ma Perina si salva in angolo. Nel Cosenza entra anche Blondett per Ciancio, mentre nelle fila di casa un nervoso Moscardelli fa spazio a Curiale e nel frattempo in curva viene esposto uno striscione contro l’eradicazione degli ulivi in atto nel Salento. Terzo cambio per i calabresi, con Vutov che rileva Criaco, ma la squadra di Roselli non riesce a rendersi pericolosa. Nei minuti finali entra Carrozza per Doumbia tra i salentini, che gestiscono senza troppi affanni il risultato.

Dm Web di De Marco Fabrizio

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