Lavori Pubblici in festa: finanziamenti per Bisignano

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È l’assessore ai LL.PP. Pierfrancesco Balestrieri ad annunciare le novità

ARRIVANO ALTRI DUE MILIONI E MEZZO DI EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO FRUTTO DI ATTENTA ED ACCURATA PROGRAMMAZIONE

Il Comune di Bisignano è beneficiario di ulteriori due milioni e mezzo di euro che finanziano tre progetti per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Nello specifico si tratta di:

• Intervento di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e ripristino strutture ed infrastrutture al versante di sedime della Casa Comunale. Importo: 999.700,00 (pendici Collina Castello per intero)
• Intervento di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico al versante di sedime del parcheggio alla località San Domenico. Importo: 499.500,00 (Tangenziale Giardini – Santa Croce)
• Intervento di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e ripristino strutture ed infrastrutture alla via San Domenico – Valle Russo importo: 999.700,00 (smottamento in atto al curvone di Valle Russo)

Si tratta del risultato di una attenta programmazione che tiene conto delle esigenze del territorio, naturalmente selezionate fra le urgenze, concertata fra l’assessorato ai lavori pubblici, ed il competente ufficio, il quale ringrazio per l’egregio lavoro che porta avanti quotidianamente.

E’ questa la risposta più concreta a quanti quotidianamente millantano like, pur sapendo che Bisignano ha un territorio vastissimo ed i problemi vengono da lontano.

I tre progetti finanziati che si unisono a quelli già appaltati, dimostrano che questa amministrazione e, nel caso l’assessorato ai Lavori Pubblici, pur senza proclami, ha presentato una serie di progetti e programmato il futuro di questa città a partire dal risanamento del territorio.

I Comuni a cui spetta il contributo da destinare ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio sono stati determinati con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli enti locali beneficiari dei contributi avevano presentato apposita domanda corredata da precisa documentazione entro il 15 settembre dello scorso anno.