L’attuale situazione Politica Bisignanese

Il 2010 darà conferme o smentite clamorose ai numerosi partiti della cittadina cratense, che sembrano avere una nuova linfa rispetto agli anni passati. Tre i partiti che lo scorso anno si sono insediati nel territorio, dopo anni di dubbi e incertezze. La Destra, che a livello nazionale fa riferimento a Francesco Storace, è il partito che ha sottolineato il suo impegno nel territorio, coinvolgendo i cittadini con comunicati stampa, pungenti ma mirati verso la risoluzione dei problemi…

In particolare il gruppo ha intrapreso una linea politica netta, con la ricerca di elementi non funzionali nel territorio e spesso la Destra ha dato, pur condividendo l’operato dell’attuale amministrazione, dei suggerimenti al sindaco Umile Bisignano. Ultimamente i limidiani hanno proposto l’istallazione di videocamere in alcuni punti strategici di Bisignano, per debellare e sconfiggere la criminalità. Il Pdci, invece, attraversa una fase di riassetto, anche se il segretario Franco De Bonis e Andrea Stavale cercano di coinvolgere soprattutto i giovani. L’unica pecca è stata la mancata “Festa Rossa”, rinviata per due occasioni. L’Udc, appena insediato a Bisignano, punta sulla qualità del suo gruppo, con un mix tra gente esperta e soprattutto giovani. Un fattore positivo è stato, senza dubbio, l’accoglienza data dagli altri esponenti politici che hanno dato il loro benvenuto al gruppo e al segretario Piero Lirangi.
Per il Partito Democratico, il 2010 dovrà essere l’anno del definitivo lancio, dopo l’incertezza degli ultimi tempi. Il gruppo di centro-sinistra non conterà più sull’apporto di Francesco Attico, fedelissimo di Franco Bruno, che ha lasciato il gruppo, insieme ad altri tesserati, per seguire e fondare “Alleanza per l’Italia”, il gruppo di Francesco Rutelli che vuole mettere radici anche a Bisignano. Nel 2010 si attende anche la creazione di qualche altro partito a rinforzare la rosa attuale, dando una maggiore pluralità al confronto politico.


Massimo Maneggio

su CalabriaOra

1 commento

  1. Più che pluralità ci sarebbe bisogno di qualche singolarità in grado di sollevarsi dal pantano dei soliti noti. Stamattina mi è sembrato di scorgere un manifesto con la bella faccia di Giuseppe Bova, possibile che ancora oggi ci sia qualcuno capace di scommettere su un simile personaggio?

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