L’agnello di Dio (Agnus dei)

Berlusconi1-300x203 L’agnello di Dio (Agnus dei)

No. Per favore, no! Lasciate stare. Che vi frulla in testa? Non vorrete mollarlo proprio adesso! Salvatelo. Salviamolo. Stringiamoci a co(o)rte e pieghiamo l’infame sorte: l’unità fa la forza. Il popolo è sovrano e lui non si tocca. Che ha fatto di male? Che male vi ha fatto? Lui è uno di noi. Lui è il meglio di noi. Lui è già nella storia. Lui è il meglio dell’Italia. Un italiano. Un italiano vero. Un italiano tutto d’un pezzo. Il politico più lungimirante dall’unita d’Italia in poi. Il politico, l’imprenditore, l’uomo che tutto il mondo ci invidia. …Che se non fosse che gli han remato contro avremo pure conquistato l’Egitto, la Russia, la Bielorussia, il Kazakistan, il Turkmenistan, la Libia e pure la Turchia! …Che se non fosse stato per le toghe rosse, le voci bulgari, Fini, l’anticiclone delle Azzorre, il coro dell’Antoniano, la stampa e tutta l’invidia comunista di questo e quell’altro mondo a quest’ora avremmo vinto Champions League, coppa Uefa, Coppa delle coppe, Supercoppa, coppe, coppettine e ogni patacca in palio sul globo terracqueo e pure la Coppa del nonno! Che se non fosse per i soliti menagramo, bastian contrari, mestatori, sempre a criticare, sempre a mettere il bastone fra le gambe, a incrociare le gambe, a darsela a gambe, a mettersi in mezzo alle gambe, a quest’ora altro che botto, altro che boom, altro che gambe all’aria! Ah, maledetti! Solo l’avessero lasciato lavorare in pace, per un’altra ventina d’anni perlomeno. Solo non l’avessero perseguitato, solo non l’avessero dato in pasto ai giornali ed alle tivù di tutto il mondo, ai barzellettieri professionisti e dilettanti, ai giustizialisti di casa nostra e di mezza Europa! Ah, maledetti! Maledetti! Maledetti!

No. Per favore, no! Lui non si tocca. Non si può toccare. Ne va della tenuta del governo, della salute della democrazia, del buon nome dell’Italia tutta! Volete forse far ridere il mondo intero? Suvvia! Un po’ d’umana comprensione, di schietta partecipazione, di carità cristiana! In fondo come foste più che parenti, obbligati e costretti ad una forzata coabitazione. Su! Su! Che paroloni! Obbligati? Costretti? Cosa ci può essere di forzato in una coabitazione? Basta intendersi. Chiudere un occhio ogni tanto e se necessario tutti e due. Basta non illudersi di far finta d’andar d’amore e d’accordo. Ne va del nostro orgoglio d’italiani brava gente, ne va del futuro dell’Italia, ne va del destino dei nostri figli. Volete forse mandare tutto a puttane? Proprio adesso che avete imparato a nascondere ogni pudore, a nascondere ogni imbarazzo, a ridere beatamente d’ogni incomprensione del passato? Proprio adesso che avete imparato a non vergognarvi più di niente, che avete imparato ad essere due facce della stessa medaglia, ma con la stessa effige su entrambe? Proprio adesso che avete imparato ad essere due cuori ed una capanna? E no, cazzo? Così, non si fa! Che vi ha fatto di male? Certo vi ha battuto qualche  volta, ma pure voi gli avete restituito la pariglia; cosa volete che rappresentino le elezioni in una democrazia matura come la nostra?  Suvvia! Fate i buoni. Dove lo trovate un altro compare di siffatta tempra morale? Un imprenditore come lui? Che non ha nulla da invidiare a Lapo Elkan, a Flavio Briatore, ai Dolce & Gabbana, ai Caltagirone e a tutta la famiglia Ligresti al gran completo! Un imprenditore come lui che vi ha inventato pure la televisione, che prima non c’era, che voi pensavate fosse la televisione invece era poco più di una lavatrice con due lavaggi. Un politico navigato come lui. Cosa volete che sia qualche condanna? Cristo! Volete forse farmi credere di non avere qualche scheletro nell’armadio, qualche macchiolina sia pure a fior di pelle, un peccatuccio sia pure veniale da confessare? Un politico navigato come lui! Che dovrebbe invidiarcelo il mondo intero e che è già bell’e che imbalsamato nella storia! Nei suoi confronti De Gasperi, Togliatti, Nenni, Saragat, Berlinguer, Craxi, Cossiga solo emerite mezze calzette! E poi quell’altro… ah si, Andreotti! Sempre con la battuta pronta; brava persona non c’è che dire. Però su una cosa si sbagliava: non è vero ca cummannari è meglio ca futtiri, si può benissimo conciliare le due cose, fino a farla diventare una sola e Berlusconi c’è riuscito alla perfezione. Bisognerebbe rendergliene atto.

Orsù compagni, contrordine! Salvatelo. Salviamolo. È ridicolo: non si può carcerare o mandare ai servizi sociali un uomo come Berlusconi. Che cazzo vuoi recuperare o educare? Ha quasi ottant’anni, Crist’Iddio! In fondo è un pacioccone, un burlone, un po’ scapestrato certo, con tutte le sue fisse, ma ha pur un’azienda ed una famiglia a cui pensare, benedett’Iddio! Orsù compagni! Salvatelo. Salviamolo. Mettetevi una mano sulla coscienza e date fondo a tutta la vostra carità cristiana salvandovi pure voi il culo! In fondo non è solo Berlusconi a rischiare. E poi guardatelo, non vi fa tenerezza? È come un peluche un po’ acciaccato, un po’ spelacchiato, ma che non si riesce proprio a buttare. È come un goffo agnellino di peluche tutto arruffato. È come l’agnello di Dio.

Rosario Lombardo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here