La crisi idrica attanaglia i cittadini Arrivano proposte

fontana-acqua-rubinetto-300x225 La crisi idrica attanaglia i cittadini Arrivano proposte

L’emergenza idrica è sempre più pressante, con le lamentele dei cittadini arrivate al massimo storico. Nel centro storico, nelle nuove zone residenziali, ma soprattutto nelle campagne si convive, da più giorni, con l’assenza del servizio idrico a portare a una parziale o anche mancata erogazione che mette sempre più in difficoltà la vita quotidiana dei bisignanesi. Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata in merito, con i cittadini che, almeno, avrebbero voluto un preannuncio sulle difficoltà e sull’interruzione del servizio.

A dar manforte alle lamentele dei cittadini, ci pensa l’Udc cittadino, stanco e deluso: «Pur essendo consapevoli dell’annosità del problema e dei tentativi fatti in passato per alleviare il disagio – affermano i centristi – non possiamo non dare voce a una città che chiede, ora più che mai, di poter usufruire di un servizio di primaria importanza. La stagione estiva non deve più essere un calvario per i bisignanesi e per tutti coloro che ritornano a Bisignano per trascorrere il periodo feriale. Si chiede, quindi, all’amministrazione di individuare delle soluzioni, anche se parziali o temporanee, per alleviare immediatamente tale endemico problema e di comunicare tempestivamente e diffusamente eventuali interruzioni del servizio». L’Udc non si nasconde ed è pronta anche al dialogo, come già dimostrato un mesetto fa in una sorta di open space creato con i cittadini e con la maggioranza su un altro tema pregnante, quello dei rifiuti. Tornando al problema idrico, dai centristi arriva una prima proposta: «Siamo convinti che la risoluzione definitiva di un problema di questa portata debba partire dal rifacimento dell’intera rete idrica ormai totalmente fatiscente e incapace di assolvere alla propria importante funzione. Non bisogna dimenticare, inoltre, che le tariffe dell’acqua, proprio grazie a quest’amministrazione, sono aumentate sensibilmente e che la qualità del servizio non è assolutamente proporzionale ai suoi costi». La situazione è incresciosa e urgono soluzioni nel breve-medio periodo.

Massimo Maneggio
su: Calabriaora

3 Commenti

  1. La lode all’UDC ma in questo paese è mai possibile che la gente vive inerme? Allora meno male che c’è l’UDC, L’Unione Delle Crisalidi.

  2. sono un giovane ingegnere di Bisignano, il problema idrico potrebbe essere risolto facendo un impianto di potabilizzazione nel fiume moccone, nei pressi della centrale… Basti pensare che città come Mantova, Piacenza ecc, si alimentano potabilizzando l’acqua del Pò, che certo non è pulita come quella che scende dalla Sila. Costo dell’operazione 800.000 euro ed in più altri 300.000 euro per la rete idrica nuova.
    In pratica con un 1.100.000 si potrebbe risolvere il problema IDRICO per sempre.
    Questa spesa è pari a quella sborsata per fare il museo al castello, o fognatura, o quell’opera a santa croce…
    quindi i politici di bisignano, che sbandierano fesserie, pensassero a questo..
    mi rivolgo ai politici dell’amministrazione D’alessandro, di riflettere a tutto lo sperpero di denaro in opere senza senso, quando avremmo potuto risolvere i DISAGI dei bisignanesi..
    RIFLETTETE TUTTI

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