“La casa di riposo non chiuderà”

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Sulla scorta delle ultime citazioni in merito alla questione riguardante la struttura “Vincenzo Giglio” e dei relativi servizi di casa di riposo per anziani e casa famiglia, l‘Amministrazione Comunale comunica di aver incontrato le rappresentanze sindacali per condividere le iniziative intraprese per gestire questa delicata fase.

In primis, in merito ai trasferimenti da parte dell’Ente alla Bisignano Servizi, l’Amministrazione ha dato atto che nei prossimi giorni saranno completate le procedure di pagamento che permetteranno di liquidare due mensilità arretrate. In merito alla prosecuzione della fase di liquidazione, gli amministratori comunali hanno sottoposto al liquidatore e alle organizzazioni sindacali le proprie determinazioni per superare le criticità precedentemente analizzate.

Si è convenuto di integrare i termini della convenzione tra la Bisignano Servizi ed il Comune di Bisignano per fornire al liquidatore stesso gli strumenti e le dotazioni finanziarie necessarie per traghettare la gestione del servizio fino al nuovo affidamento.

Proprio in merito alla prosecuzione delle attività e dei servizi presso la struttura, l’Amministrazione ha fortemente espresso la propria volontà i mettere in campo tutte le clausole di salvaguardia possibili per tutelare la forza lavoro. Recependo le istanze dei lavoratori l’Amministrazione si è detta disponibile a un percorso di condivisione con le organizzazioni sindacali. Senza voler sminuire i disagi e le preoccupazioni dei dipendenti e delle loro famiglie, è importante sottolineare che NON ESISTE NESSUNA VOLONTA’ DI CHIUDERE LA CASA DI RIPOSO, ma di sicuro si sta percorrendo una strada che porterà a una migliore e corretta gestione del servizio.

Anche in questo delicato frangente in cui si stanno concretizzando gli effetti di un’impostazione poco corretta del rapporto fra società partecipata ed ente, stiamo assistendo ad un’ennesima campagna di speculazione politica che vede dalla stessa parte e sullo stesso fronte chi negli anni è stato parte attiva dei problemi e delle disfunzioni della società partecipata e chi, nello stesso tempo, non ha perso occasione di contestare e avversare quella gestione.

L’obiettivo principale continua ad essere la piena valorizzazione del servizio socio assistenziale e della stessa struttura per il bene esclusivo degli ospiti e di tutta la comunità.