Intervento del regista Luca Fortino sul film su Sant’Umile

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Dopo qualche mese, si hanno notizie del progetto “Lucantonio, un Umile Santo”, lungometraggio prodotto dalla FilmakerItalia, e incentrato sulla vita del secondo santo di Calabria. Un progetto cinematografico che è stato ufficialmente aperto il 12 luglio, con il primo ciak effettuato nel rione “Cittadella Coscinale” e la successiva presentazione nella “Sala degli specchi” della Provincia di Cosenza.

Successivamente, le riprese effettuate durante la lavorazione sui set esterni ed interni individuati fra i comuni di Bisignano e Stignano sono andate a costituire un primo nucleo artistico fissando per immagini il percorso di vita del Santo dall’infanzia alla morte: i primi, blindatissimi, minuti del Trailer del film sono stati completati in post-produzione e hanno, in questi ultimi mesi, avuto importantissime circuitazioni, commenti positivi e manifestazioni di sostegno nell’esclusivo e difficile mondo delle realizzazioni cine-televisive nazionali e delle loro distribuzioni ripagando così tutte le professionalità coinvolte nel progetto. Si notano subito la bellezza dell’adattamento, per la qualità dell’immagine e la professionalità di realizzazione che tengono alto il nome della Filmakeritalia, una casa di produzione calabrese che non ha paura di puntare in alto. <<Grazie all’impegno congiunto dei responsabili Filmakeritalia e di Don Luigi Falcone, “Lucantonio, un Umile Santo” ha risvegliato l’attenzione degli alti vertici della Santa Sede- ha dichiarato il regista Luca Fortino – e il progetto e il girato sono al vaglio dei funzionari del Vaticano e noi rimaniamo in costruttiva attesa del Patrocinio della Chiesa di Roma per il nostro film. Solo prodotti di una estrema qualità che illustrano sullo schermo con passione ed esattezza la testimonianza di un percorso di fede possono ambire a legare il proprio nome a quello della Santa Sede e noi siamo onorati ed orgogliosi di essere stati presi in considerazione>>

Dunque, anche il Vaticano ha appreso l’ottima iniziativa, ma questa non è l’unica promettente novità che riguarda la produzione di Sant’Umile. Il regista Fortino è fiudcioso sulla possibilità per il film di essere oggetto di finanziamento da parte della Film Commission Calabria. Entrambe le notizie significherebbero un balzo in avanti per la lavorazione del film le cui ingentissime spese di realizzazione gravano sulle spalle della casa di produzione cosentina.

Continua Fortino che, con estrema schiettezza, analizza lo status attuale :<<I contributi ricevuti dal Comune di Bisignano che approfitto ancora una volta per ringraziare profondamente insieme a Besidiae Manici e la BCC Mediocrati, purtroppo, benché cifre importanti, si perdono nei numeri per noi necessari, per questo motivo la cosa che più mi disorienta è l’ansia tendenziosa di vedere pronto quello che si sta configurando come un lavoro sempre più grande ed importante che ha bisogno del giusto tempo per compiersi, espressa da persone che ho conosciuto a Bisignano nelle fasi di preparazione, che usano i giornali per manifestare il proprio malessere pur conoscendo bene il mio recapito mobile utilizzato fin troppo spesso per propormi comparse ed attori>>.

Massimo Maneggio