Impennata delle tasse. Fusaro non ci sta

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«Non c’è nessuna solidarietà e partecipazione in questa amministrazione comunale»: il segretario dell’Udc locale, Graziano Fusaro, bada al sodo nella sua ultima disamina su quanto avvenuto al municipio di Collina Castello. L’ultima impennata di tasse, che anche il capogruppo d’opposizione, Francesco Fucile, ha disapprovato «La giunta comunale con propri atti deliberativi ha aumentato al 100% il canone dell’acqua potabile e di oltre il 40% la tassa sulla spazzatura», non è andata giù nemmeno al segretario centrista Fusaro. Quest’ultimo commenta così: «Le ultime delibere sono insostenibili, e l’amministrazione comunale, per dimostrare veramente solidarietà alle famiglie e partecipazione ai sacrifici, dovrebbe fare un’azione significativa: tagliare le proprie indennità. Non sarebbe un gesto risolutore, ma certamente un segnale molto importante». Graziano Fusaro pone le mani avanti, ironizzando anche: «Il sindaco spesso si è rimangiato la parola, e ci aspettiamo una nuova folgorazione divina, per farlo tornare indietro sui suoi passi. Con l’aumento delle tariffe mensa e scuolabus, la gente aveva espresso i propri malumori con un gran polverone e, ora che questi provvedimenti intaccheranno ancor di più i portafogli, si prevede una partecipazione ancora maggiore del territorio». Per il segretario centrista la situazione dell’Ente comunale è comunque delicatissima: «Siamo praticamente già in una sorte di gestione commissariata: l’amministrazione comunale non fa scelte politiche, ma solo quelle dettate da esigenze di cassa». In conclusione, Fusaro non dimentica anche le battaglie di tanti padri di famiglia bisignanesi: «Siamo vicini come partito anche ai tanti lsu e lpu del nostro territorio: esprimiamo tutta la nostra solidarietà in questa loro battaglia».

Massimo Maneggio
su: L’ora della Calabria