Immigrazione, sfiorata tragedia a Reggio Calabria

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Nella notte scorsa notte è stata portata a termine, nel settore ionico del Mar Mediterraneo, una vasta operazione aeronavale di polizia denominata “Never More”, che ha consentito di intercettare un peschereccio – utilizzato come nave madre- con un’imbarcazione a rimorchio, per far arrivare irregolarmente sulle coste calabresi 226 persone.

L’operazione ‘Never more’ ha avuto inizio quando un pattugliatore portoghese ha avvistato l’imbarcazione di 30 metri, con un’imbarcazione più piccola al traino, in acque internazionali a 250 miglia a sud est di Capo Spartivento. Nell’ambito del sistema Frontex, i finanzieri italiani sono intervenuti monitorando costantemente la navigazione della nave che non aveva bandiera. E’ stato filmato il momento in cui i 226 migranti siriani sono stati fatti trasbordare dalla nave madre sull’imbarcazione più piccola e si è deciso di intervenire salvando la vita dei migranti, poiché il peschereccio imbarcava già acqua e a bordo non c’erano viveri.

Senza l’intervento tempestivo dei soccorritori i 256 migranti sarebbero andati incontro a un naufragio dalle conseguenze disastrose, calcolando anche che tra loro vi erano ben 79 bambini.