“Il Sindaco affida ai giochi politici il futuro della Città”

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Nota Stampa dei consiglieri: Lucantonio Nicoletti, Gina Amodio e Francesca Coschignano

Lucantonio Nicoletti e Gina Amodio
Amodio, Nicoletti e Coschignano fuoriusciti dalla maggioranza, rivolgono le scuse a tutti i cittadini di Bisignano per i comportamenti tenutesi fin ora dall’Amministrazione Lo Giudice;

Avevamo aderito al progetto Energia per il Cambiamento perché le premesse per un nuovo modo di fare politica c’erano tutte.

Un Sindaco che aveva annunciato di dare la priorità al bene di Bisignano e ai problemi reali del paese, ora si comporta esattamente al contrario.

Affida il destino della città nelle mani degli equilibri politici e dei capricci della giunta comunale.

Ci ha definito “Assessori dal tono esacerbato che esasperiamo il clima di confronto politico e sociale al fine di denigrare l’attività amministrativa”, ma ti rammentiamo che da tre mesi a questa parte hai creato una nuova giunta pensando di superare la tua crisi politica.
Ciò non è stato. Anzi, non solo la macchina amministrativa non è mai ripartita ma i problemi politici si sono incrementati nonostante la nostra assenza.

Quindi il problema non erano gli ex esponenti di maggioranza, ma visto le ultime gravi vicende, evince che il problema è dovuto ad alcuni NOTI attuali esponenti di maggioranza.

Un Vicesindaco più volte ti ha minacciato con false dimissioni ma questa volta protocollate affermando di non condividere il tuo modo di amministrare e tu che ancora una volta cerchi di sanare la sua posizione per sottostare ai soliti ricatti.

Altri esponenti, invece, si preoccupano solo di trovare accordi con membri della minoranza pur di rimanere al proprio posto calpestando la dignità di quei pochi consiglieri che ancora continuano a fare il proprio dovere istituzionale anche se demotivati.

Si registra un malcontento e una insoddisfazione generale di tutta la città e tu non ti sei reso conto che è arrivata l’ora di dare fine a questo scenario politico.

Noi condividiamo la politica del fare e voi la politica dell’apparire.
Ma è triste dirlo. L’apparire è stata l’arma più devastante del vostro modo di fare politica.

Lucantonio Nicoletti, Gina Amodio e Francesca Coschignano